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Litorali

Spiagge attrezzate, fondi per 35 comuni messinesi con due grandi assenze

La Regione siciliana stanzia 6 milioni per rendere le spiagge libere più attrezzate, pulite e sicure: 81 comuni finanziati, 35 solo nel Messinese, ma Taormina e il capoluogo restano escluse

13 Giugno 2026, 21:30

Spiagge attrezzate, fondi per 35 comuni messinesi con due grandi assenze

Ammonta complessivamente a 6 milioni di euro l’impegno economico della Regione siciliana per la pulizia e l’allestimento delle spiagge nei centri costieri dell’Isola.

Dopo la graduatoria per la distribuzione di contributi per la pulizia degli arenili (per un totale di un milione di euro), che ha premiato anche 20 comuni del Messinese, è stato pubblicato un ulteriore decreto dell’assessorato Territorio e Ambiente che assegna altri 5 milioni di euro, questa volta allo scopo di rendere le spiagge libere più attrezzate, pulite e sicure. Complessivamente sono 81 gli enti locali ammessi a finanziamento. L’unico escluso, come per la graduatori dei fondi per la pulizia delle spiagge, è stato il comune di Mascali, la cui istanza risulta non ammessa perché inviata oltre i termini previsti. Complessivamente, l’importo delle richieste presentate dai Comuni ammontava a 6 milioni 428mila euro.

La Regione ha quindi dovuto rimodulare le somme concesse, rapportandole ai 5 milioni di euro disponibili. I comuni messinesi che riceveranno il contributo sono 35. Nell’elenco non figurano Taormina e la città di Messina (mentre tra i capoluoghi di provincia finanziati ci sono Palermo e Catania). Ecco in dettaglio tutti i comuni messinesi che riceveranno il contributo, con il relativo importo finanziato: Acquedolci – 63.535 euro, Alì Terme – 25.706 euro, Barcellona Pozzo di Gotto – 97.050 euro, Brolo – 32.597 euro, Capo D’Orlando – 76.773 euro, Caronia – 70.000 euro, Falcone – 32.912 euro, Forza d’Agrò – 24.973 euro, Furci Siculo – 25.000 euro, Furnari – 38.757 euro, Gioiosa Marea – 68.867 euro, Itala – 31.885 euro, Letojanni – 45.512 euro, Milazzo – 82.995 euro, Monforte San Giorgio – 25.000 euro, Naso – 26.780 euro, Nizza di Sicilia – 25.000 euro, Oliveri – 56.346 euro, Pace del Mela – 14.640 euro, Patti – 62.241 euro, Piraino – 81.491 euro, Roccalumera – 37.386 euro, Rometta – 48.513 euro, Santa Marina di Salina – 47.646 euro, S. Teresa di Riva – 24.927 euro, Sant’Agata di Militello – 45.630, Sant’Alessio Siculo – 36.361 euro, Saponara – 42.932 euro, Scaletta Zanclea – 44.784 euro, Spadafora – 61.282 euro, Terme Vigliatore – 52.460 euro, Torregrotta – 36.700 euro, Torrenova – 24.998 euro, Tusa – 54.892 euro, Venetico – 30.491 euro, Villafranca Tirrena – 47.322 euro. «Per la prima volta – ha dichiarato l’assessore Giusi Savarino – la Regione investe sulla qualità dei servizi. La grande risposta dei Comuni dimostra che abbiamo intercettato un’esigenza reale. Le amministrazioni locali avranno adesso le risorse per migliorare la qualità dei servizi per i bagnanti».