Attualità
14 Giugno 2026 - 22:10
Non si attenua la tensione politica a Santa Croce Camerina. Quello che era nato come un battibecco sui social, innescato da un post della Democrazia Cristiana, si è trasformato in poche ore in un confronto frontale e istituzionale tra la coalizione del sindaco, CambiaVerso, e il fronte delle opposizioni riunito nel Laboratorio Politico Camarinense.
Al centro della disputa vi è l’interpretazione degli atti amministrativi e dei bandi regionali legati alla gestione della fascia costiera. La maggioranza rivendica con decisione il finanziamento di 52.230 euro per la pulizia degli arenili, accusando la minoranza di scarsa competenza e “analfabetismo amministrativo”.
Dal canto suo, il Laboratorio Politico respinge le accuse e parla di una clamorosa “cantonata” della giunta, che avrebbe risposto a un avviso diverso da quello oggetto della contestazione, spostando inoltre l’attenzione sulle condizioni del Lungomare Anticaglie, messo a dura prova dal passaggio del Ciclone Harry.
Di seguito, i passaggi salienti delle due note che alimentano il dibattito cittadino.
Il comunicato di CambiaVerso: “Dal Laboratorio politico solo polemiche e incompetenza”
“L’unica vera occasione persa è rappresentata proprio dal cosiddetto laboratorio politico, che ancora una volta dimostra tutta la sua inconsistenza. Di fronte a un risultato ufficiale e certificato come il finanziamento di 52.230 euro ottenuto dal Comune di Santa Croce Camerina per il bando sulle spiagge, si è preferito alimentare polemiche anziché prendere atto della realtà dei fatti.
Il dubbio che sorge spontaneo è che questo laboratorio non sia altro che un contenitore di gruppi accomunati esclusivamente dall’obiettivo di conquistare il potere, senza una visione concreta e credibile per il futuro del nostro paese. Perché chi aspira ad amministrare una comunità dovrebbe anzitutto dimostrare competenza, capacità di analisi e conoscenza degli atti amministrativi.
Appare quindi singolare che, pur avendo al proprio interno partiti e rappresentanti con importanti riferimenti istituzionali anche a livello regionale, non si riesca nemmeno a leggere correttamente un decreto o una graduatoria ufficiale. Se si arriva a contestare persino un finanziamento regolarmente assegnato e pubblicato dagli organi competenti, il problema non è l’Amministrazione che porta a casa le risorse, ma chi dimostra di non comprendere gli atti sui quali basa le proprie critiche.
Nel frattempo l’Amministrazione continua a lavorare, a partecipare ai bandi e a intercettare fondi utili per il territorio. I 52.230 euro ottenuti per le spiagge sono soltanto l’ennesima dimostrazione di un’attività amministrativa attenta e concreta. I cittadini sapranno distinguere tra chi produce risultati e chi, davanti all’evidenza dei fatti, continua a rifugiarsi nella propaganda. ”
La replica del Laboratorio Politico Camarinense: “Rispondono a un post fantasma mentre l’Anticaglie crolla”
“Più che una replica al Laboratorio Politico, l’ultimo comunicato della coalizione del Sindaco sembra la risposta a un post che non abbiamo mai scritto. Nel disperato tentativo di rivendicare il finanziamento di 52.230 euro, l’Amministrazione finisce infatti per ignorare completamente il tema da noi sollevato.
Il nostro intervento non riguardava quel finanziamento né la relativa graduatoria, ma un altro decreto e una diversa procedura amministrativa in cui il Comune è rimasto a secco. È singolare che chi accusa gli altri di non saper leggere atti e graduatorie costruisca un intero comunicato su un evidente e imbarazzante fraintendimento. Prima di impartire lezioni di competenza amministrativa, sarebbe forse opportuno comprendere quale fosse l’argomento oggetto della discussione.
Nessuno ha contestato i 52.230 euro regolarmente ottenuti: siamo felici per ogni risorsa che arriva a Santa Croce. Semplicemente, la maggioranza ha scelto di rispondere a una questione diversa da quella posta, probabilmente perché più comoda da affrontare.
Ma a proposito di occasioni e treni persi: come mai, mentre tutti i comuni lungo la costa hanno intercettato aiuti straordinari dopo i danni devastanti del Ciclone Harry, Santa Croce Camerina registra zero aiuti per il Lungomare Anticaglie? Sotto gli occhi dei cittadini c’è un disastro gestionale inaccettabile. Il manto stradale e il marciapiede stanno franando, trascinando giù anche i preziosi reperti archeologici di Caucana.
Di fronte a questa emergenza, la risposta dell’Amministrazione si limita a far avanzare le transenne per chiudere il transito, rinunciando a mettere in sicurezza la costa. Oltre il danno, la beffa: mentre la strada scivola letteralmente in mare, si trova il tempo di dipingere le strisce blu per fare cassa, ignorando la gravitá della situazione. Questo non è l’agire di chi conosce il mestiere dell’amministratore.
Comprendiamo l’esigenza di trasformare ogni occasione in un’autocongratulazione social, ma i cittadini meritano chiarezza, precisione e risposte pertinenti, non slogan costruiti su presupposti errati.”
Lo scenario
La contesa si sposta ora sul terreno dell’efficacia amministrativa e della capacità di gestire le emergenze. Resta da verificare se, nei prossimi giorni, verranno diffusi chiarimenti tecnici sui diversi decreti regionali richiamati dalle parti.
Nel frattempo, la comunità attende indicazioni operative sulla programmazione dei servizi estivi – pulizia degli arenili e decoro urbano – e, soprattutto, sui tempi degli interventi per la messa in sicurezza del tratto costiero dell’Anticaglie.
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