L'intervista
Collica: «Una sfida pionieristica che ha portato alla normalizzazione»
Parla Maria Teresa Collica, che nel 2012 vinse a sorpresa le elezioni diventando la prima sindaca di Barcellona Pozzo di Gotto
Tutto è cominciato da lei, quando nel 2012 Maria Teresa Collica ha vinto a sorpresa le elezioni a Barcellona Pozzo di Gotto, sembrò una rivoluzione. La prima donna alla guida della città del Longano, non una qualunque, ma la città che fu definita dalla commissione Antimafia, la Corleone del XXI secolo.
La rivoluzione, poi, sembrò infrangersi sui numeri delle elezioni successive che riportarono l'assetto politico precedente. Adesso, però, l'unicum di Barcellona, riporta di nuovo le lancette in avanti: «Vedere oggi che alla guida ci siano tre donne dimostra che il solco tracciato anni fa è stato importante, ne sono molto contenta, è chiaro».
Un'esperienza all'avanguardia.
«L'idea stessa sembrava una sfida, fuori dalle consuetudine, ed è stata di certo un'esperienza complessa, la definirei pionieristica».
Di cui ad anni di distanza si vedono i frutti?
«Vedere tre donne sedere nelle cariche più alte dell'Amministrazione segna una transizione importantissima, siamo passati da una rottura dei tabù a una normalizzazione. In queste ultime elezioni, una cosa che mi ha fatto piacere è stata accogliere tante ragazze candidate nella nostra lista: tutte ci dicevano che si sono appassionate alla politica ascoltando i comizi del 2012».
Campo era assessora nella sua Giunta, e con lei avete messo in scena Presa di Coscienza, uno spettacolo antimafia, parte tutto da lì.
«Questa è ovviamente la parte che mi rende più felice. Io e Raffaella abbiamo condiviso tutto il nostro percorso politico. La sua elezione è una grande gioia».