Minacce
«Donzelli a testa in giù» sui muri di Firenze: ondata di indignazione anche in Sicilia
La solidarietà di Schifani, Galvagno e Aricò per il coordinatore nazionale di FdI
Ondata di indignazione, che si è levata anche dalla Sicilia, per l'intimidazione rivolta a Giovanni Donzelli, deputato e responsabile dell'organizzazione di Fratelli d'Italia. «Donzelli a testa in giù», è la scritta comparsa su un muro di Rifredi, a Firenze.
«Esprimo la mia piena solidarietà a Giovanni Donzelli per la grave minaccia comparsa sui muri di Firenze. Il confronto politico, anche quando è acceso e caratterizzato da posizioni diverse, non può mai trasformarsi in odio, intimidazione o violenza», ha postato sul suo profilo Fb il presidente della Regione Sicilia Renato Schifani. «Episodi come questo sono un campanello d'allarme che richiama tutti alla responsabilità: la democrazia vive del dialogo e del rispetto delle persone. A Giovanni e a Fratelli d'Italia va la mia vicinanza. Le istituzioni e la politica devono continuare a respingere con fermezza ogni forma di estremismo e di incitamento alla violenza», prosegue Schifani.

"Finché sui muri delle nostre città e su quelli virtuali dei social, continueranno a comparire frasi inaccettabili come questa, non saremo mai in grado di vivere la politica in maniera libera e sicura. Spero davvero che di fronte a simili episodi giunga la condanna unanime di tutti i partiti. A Giovanni Donzelli la mia più sincera solidarietà e vicinanza e l'invito ad andare avanti con la stessa determinazione e serenità di sempre!", ha scritto sui propri profili social, il presidente dell'Ars Gaetano Galvagno.
«A Giovanni Donzelli la mia piena solidarietà per la grave intimidazione nei suoi confronti. Un atto vile e inaccettabile, purtroppo l’ennesimo contro un nostro esponente. L’auspicio è che questa minaccia nei confronti del responsabile nazionale dell’organizzazione di Fratelli d’Italia sia condannata da tutte le forze politiche, senza alcuna distinzione di schieramento: questo clima di odio, infatti, è una seria minaccia alla nostra democrazia e chi lo sottovaluta o peggio ancora lo alimenta si rende complice dei violenti», afferma ancora l’assessore regionale Alessandro Aricò commentando la scritta «Donzelli a testa in giù» comparsa su un muro di Firenze.