Reazioni
Marianna Caronia stigmatizza Vannacci: «Negare il femminicidio insulta le vittime, i dati parlano chiaro»
La deputata regionale di Noi Moderati ha proposto un minuto di silenzio all'Ars proprio in risposta alle recenti affermazioni del leader di Futuro Nazionale
“Negare l’esistenza del femminicidio significa insultare la memoria delle centinaia di donne strappate alla vita ogni anno e accecare le istituzioni davanti a un dramma sociale”. Lo ha detto Marianna Caronia, deputato regionale di Noi Moderati all'Assemblea regionale siciliana, che nel corso della seduta odierna ha fatto osservare un minuto di silenzio in Aula per stigmatizzare le recenti affermazioni dell’eurodeputato Roberto Vannacci.
Secondo la parlamentare, “i dati ufficiali del ministero dell’Interno non lasciano alcuno spazio a interpretazioni personali o a provocazioni da palcoscenico. In Italia, infatti, il numero delle donne uccise si attesta costantemente attorno alle cento vittime ogni anno – ha aggiunto Caronia in Aula -. I dati indicano chiaramente che gli omicidi volontari di donne con movente di genere o riconducibili a violenza domestica sono stati 118 nel 2024 e 97 nel 2025. Per questa ragione, parlare di semplice omicidio vuol dire ignorare volontariamente la radice profonda del problema”.
“Le istituzioni, a partire dal Parlamento siciliano, hanno il dovere di mantenere altissima la guardia – conclude Caronia -. Non si possono permettere passi indietro culturali che normalizzino la violenza di genere. È necessaria la ferma condanna verso posizioni pericolose per la tenuta dei diritti e della sicurezza delle donne nel nostro Paese”.