Turismo
Airbnb dona 1,5 milioni all'Anci per rivitalizzare i borghi con il turismo sostenibile
Un fondo che valorizza il patrimonio rurale dei piccoli comuni: "Solo la spina dorsale del Paese, ma lottano contro lo spopolamento"
Airbnb ha annunciato la donazione di 1,5 milioni di euro in tre anni all'Associazione nazionale comuni italiani (Anci).
Le risorse, si legge in una nota, confluiranno in un fondo dedicato allo sviluppo turistico e alla valorizzazione del patrimonio rurale dei piccoli e medi comuni, con l'obiettivo di supportare piccole imprese e attività locali, comunità e organizzazioni di cittadinanza attiva, nonché associazioni culturali e di tutela del patrimonio artistico-culturale nella costruzione di un'offerta turistica sempre più sostenibile, qualificata e competitiva.
I comuni con meno di 30.000 abitanti rappresentano il 96% dei quasi 8.000 comuni italiani e ospitano oltre la metà della popolazione nazionale.
"I piccoli comuni e le aree interne sono la spina dorsale dell'Italia, ma affrontano una sfida continua contro lo spopolamento", ha affermato Gaetano Manfredi, presidente dell'Anci. "I dati dimostrano - ha proseguito - che il turismo diffuso è un potente strumento di sviluppo: dove la ricettività tradizionale manca, l'home-sharing può trasformare il nostro patrimonio storico in economia reale, creando lavoro e contrastando l'abbandono dei territori. La donazione da parte di Airbnb è un segnale importante di collaborazione istituzionale e un aiuto concreto utile a sostenere comunità e micro-imprese locali, con l'obiettivo di fare dei borghi non solo mete da proteggere, ma luoghi vivi in cui investire e tornare a abitare."
"Il turismo, se ben distribuito - ha detto Matteo Sarzana, country manager di Airbnb Italia - è uno degli strumenti più potenti per lo sviluppo locale. Il nostro supporto pluriennale ad Anci è un passo concreto in questa direzione, e il nostro impegno è continuare a investire in un turismo sostenibile e diffuso, sostenendo gli host nelle piccole comunità e offrendo ai viaggiatori l'accesso all'Italia autentica".