Schieramenti
Meloni su Vannacci: «La politica non è aritmetica, gli italiani giudicheranno il lavoro che abbiamo fatto»
Per la premier non sono determinanti le alleanze per riconfermare la vittoria elettorale in futuro
«Alla fine di questa esperienza non sarà la mia alleanza con questo o quello o metto insieme più uno, più tre più quattro più cinque: a farmi vincere o perdere le elezioni sarà il giudizio che complessivamente gli italiani danno del lavoro che ho fatto e che abbiamo fatto in questi anni. Ua cosa che io ho imparato molti molti anni fa è che la politica non è mai aritmetica, non pensate mai che se tu sommi in politica 30 più 4 fa 34, non necessariamente quindi io non mi sto occupando di queste materie non sono interessata a questa materia, non torno su questa materia». Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in conferenza stampa al termine del G7 rispondendo a una domanda su Futuro Nazionale di Roberto Vannacci.
«Io voglio governare bene la nazione, fare del mio meglio fino alla fine dei giorni in cui si sviluppa il mio incarico e poi serenamente presentarmi al cospetto degli italiani e essere giudicata per il complesso del lavoro che faccio. Una cosa la posso dire per certo, sono assolutamente in pace con la mia coscienza perché forse potevo fare meglio, non lo so, ma sicuramente non potevo fare di più.»