I video
Catania, politica e TikTok: alla Plaia protesta sui rifiuti di M5s e Controcorrente. E l'influencer lancia la lista civica
Mentre Bonaccorsi, consigliere pentastellato, con Sanfilippo, esponente del movimento di La Vardera, girano un reel sulla spiaggia libera 1 (ancora chiusa), sul social Finocchiaro "della Pescheria" lancia «il partito Librino chiama Catania»
«Con questo cumulo di rifiuti possiamo fare il primo palo per la porta. La palla c'è già», riferendosi a vecchio pallone, sgonfio, nella piccola discarica in riva al mare. Alla Plaia, alla spiaggia libera 1 ancora chiusa, il tono è quello tipico dei video TikTok, una scenetta tra i due protagonisti, ovvero Graziano Bonaccorsi consigliere comunale del Movimento 5 Stelle e Francesco Sanfilippo, responsabile del Dipartimento Disabilità di Controcorrente, il nuovo movimento fondato da Ismaele La Vardera.
Una denuncia delle varie problematiche che a oggi, 20 giugno, non hanno ancora portato all'apertura ufficiale di litorale a libero accesso. «Le persone vanno al mare da aprile - proseguono - e la spazzatura è abbandonata praticamente ovunque nei pressi della spiaggia libera numero uno e puntualmente facciamo le richieste per ripulirla e anche quest'anno, ci tocca fare l'intervento e ripulirla perché così non può essere lasciata». Pulire, dicono, «dovrebbe essere normale amministrazione».
«Se vuoi fare i bisogni c'è anche il pannolino», scherzano ancora i due esponenti politici. Il video è il seguito delle battaglie che Sanfilippo, avvocato impegnato soprattutto nella battaglia contro le barriere architettoniche, tema che lo riguarda direttamente in quanto si muove su una sedia a rotelle. Nei giorni scorsi era stato a San Giovanni Li Cuti dove dopo aver rilevato l'assenza della sedia per la discesa a mare adatta ai disabili e altre problematiche relative all'accessibilità, soprattutto di bagno e spogliatoi, ha interloquito con la ditta che quest'anno gestirà le spiagge libere - domani aprirà la numero 3, poi seguirà la 1 a breve mentre per la 2 i tempi saranno più lunghi - l'amministrazione comunale per risolvere la situazione. «E abbiamo avuto pronta risposta, sia dal Comune che dalla ditta Fraggetta che gestisce le spiagge. Nei prossimi giorni ci saranno altre novità a favore delle persone con disabilità», assicura. Come sottolinea però il video, che ha i loghi dei due partiti affiancati, non è un annuncio di un possibile apparentamento politico, ma non è altro che «una visione di intenti comune tra me e il consigliere Bonaccorsi, con il quale il dialogo è costante da un anno e mezzo, da quando ho intrapreso questo impegno politico con Controcorrente».
@gaetanopescheria ♬ audio originale - Gaetano Finocchiar38
In questi giorni però in città il "fermento" politico è molto presente sui social. E viene da figure fino ad oggi esterne alla politica. E ancora una volta il canale per veicolare il tutto è TikTok. Sul social il noto influencer Gaetano Finocchiaro nei giorni scorsi si è presentato con una maglietta con scritto "Librino chiama Catania". Come annuncia, ancora una volta in una scenetta ambientata alla Pescheria, «questo è il mio partito» e lui sarà «capolista».