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Il trend

Dai reel TikTok alle liste civiche: gli influencer catanesi si buttano in politica. «Vogliamo cacciare Trantino»

Organizzatore è l’influencer Maurizio Loritto «ma il frontman è Gaetano Finocchiaro della Pescheria». Il tutto è nato «da una raccolta firme per mandare via il sindaco. E ora dialoghiamo con Pd e Cateno De Luca»

21 Giugno 2026, 07:00

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Dai reel TikTok alle liste civiche: gli influencer catanesi si buttano in politica. «Vogliamo cacciare Trantino»

Da mesi c’è un “trend” fiorente in città, quello della denuncia di vari disservizi tramite “reel”. A realizzare i video figure fino ad oggi esterne alla politica che sono attive soprattutto su TikTok. Qui l’influencer Gaetano Finocchiaro “della Pescheria”, perché qui lavora e realizza i suoi video in cui interagisce con clienti e turisti, - conta quasi 180mila follower - nei giorni scorsi si è presentato con una maglietta con scritto "Librino chiama Catania". «Questo è il mio partito» annuncia in una scenetta ambientata sotto gli Archi della Marina, e ne sarà «il capolista». Del resto, lui a Librino ci vive, e in queste settimane ha più volte realizzato video di denuncia nella periferia.

@gaetanopescheria

♬ audio originale - Gaetano Finocchiar38

Sui social i commenti sono centinaia, e c’è chi si chiede se si tratti di uno scherzo. E no «non lo è». Ad assicurarlo è un altro “tiktoker”, Maurizio Loritto, anima di “Catania Civica”. La definisce «una piattaforma», nata in realtà per un motivo molto più specifico: «Cacciare il sindaco Enrico Trantino e poi fare delle primarie. In poche settimane abbiamo raccolto 1300 firme. C’è anche una piattaforma con Spid». Dietro il “partito di Librino”, assicura Loritto, c’è lui: «In giro a raccogliere firme ci siamo resi conto che tanti, spesso ai margini, hanno voglia di esprimersi. Per questo ho coinvolto Finocchiaro. È il nostro “front man”: la risposta della gente è “con lui forse torno a votare”. Io invece non mi candido».

I simboli delle tre liste civiche dei tiktoker

Anche per “Catania Civica” c’è il simbolo pronto, così come per una terza lista, “99 per cento”. «Questa è frutto dell’impegno di Giuseppe Ferrara», anche lui attivo su TikTok. Simboli “svelati” all’improvviso, e senza primarie “civiche” «perché Cateno De Luca ha detto che presenterà il suo candidato sindaco il 29 giugno. Noi quindi siamo usciti prima. Poi - continua Loritto - parlando oggi (ieri, ndr) con De Luca ci ha detto che attenderà. Non c’è accordo, ma attenzione reciproca. Ma in questi mesi ho dialogato anche con Maurizio Caserta del Pd, e tanti altri». Loritto negli anni di sindacatura di Trantino si è più volte scontrato con il primo cittadino, ad esempio nel caso della raccolta firme per organizzare un referendum per eliminare la Ztl al Castello Ursino. L'iniziativa di raccogliere le firme la definisce «il frutto non di un astio personale, ma la constatazione che non è stato attendo a questa città fatta da tante persone che non vengono nemmeno considerate». Nel frattempo l'obiettivo è molto pratico: «Lavoriamo per formare le liste».

Canale e linguaggio sono ormai usati anche da chi la politica la fa già. «Con questo cumulo di rifiuti possiamo fare il primo palo per la porta. La palla c'è già», riferendosi a vecchio pallone, sgonfio, nella piccola discarica in riva al mare. Alla Plaia, alla spiaggia libera 1 ancora chiusa su TikTok va una scenetta tra Graziano Bonaccorsi consigliere comunale del Movimento 5 Stelle e Francesco Sanfilippo, responsabile del Dipartimento Disabilità di Controcorrente, il movimento di Ismaele La Vardera, uno ben abituato ai linguaggio di “denuncia” prima de “Le Iene” e oggi dei social.

«Se vuoi fare i bisogni c'è anche il pannolino», scherzano ancora i due inquadrando i rifiuti. Il video è il seguito delle battaglie che Sanfilippo, avvocato, contro le barriere architettoniche, tema che lo riguarda direttamente in quanto si muove su una sedia a rotelle. Nei giorni scorsi era stato a San Giovanni Li Cuti dove dopo aver rilevato l'assenza della sedia per la discesa a mare adatta ai disabili e altre problematiche al bagno e agli spogliatoi, ha ottenuto dal l'amministrazione comunale l’impegno per risolvere la situazione. «Abbiamo avuto pronta risposta sia dal Comune che dalla ditta Fraggetta che gestisce le spiagge. Nei prossimi giorni ci saranno altre novità per le persone con disabilità», assicura. Come sottolinea però il video, che ha i loghi dei due partiti affiancati, non è un annuncio di un possibile apparentamento politico, ma il frutto di «una visione e di intenti in comune tra me e il consigliere Bonaccorsi, con il quale il dialogo è costante da un anno e mezzo, da quando ho intrapreso questo impegno politico». Insomma l’iniziativa è «personale».