Elettorale
Circa 10mila ai gazebo della Lega a Milano per le primarie per il sindaco
Intanto Centinaio ha convocato i militanti pavesi dopo la sconfitta a Vigevano per rilanciare il partito
Sono «circa 10mila» i milanesi che si sono recati ai 38 gazebo allestiti dalla Lega in città per far indicare dai militanti una proposta di candidato sindaco e delle priorità in vista delle prossime elezioni comunali del 2027 nel capoluogo lombardo. Lo comunica la Lega in una nota, parlando di «grande partecipazione». Un risultato, si legge, che «supera le aspettative» degli organizzatori, che esprimono «soddisfazione per l’ampia adesione registrata, nonostante le elevate temperature di questi giorni, da parte non solo di elettori leghisti, ma del centrodestra in generale. I risultati delle primarie, conclude la Lega, saranno resi noti nella mattinata di domani.
Intanto Gian Marco Centinaio, vicepresidente del Senato e commissario della Lega in provincia di Pavia, ha convocato oggi i militanti pavesi del partito. E’ stata una prima presa di contatto con il Carroccio pavese, dopo la sconfitta alle recenti elezioni comunali a Vigevano (Pavia): la Lega ha dovuto rinunciare alla poltrona di sindaco che occupava da 16 anni. «Da quando sono stato nominato commissario della Lega in provincia di Pavia, il mio impegno principale è stato quello di ascoltare - ha sottolineato Centinaio -. Nelle scorse settimane, tanti amministratori, dirigenti, militanti mi hanno rappresentato problemi, richiesto aiuto, suggerito soluzioni. Ho capito che la voglia di partecipare e di dare il proprio contributo a far ripartire il nostro partito è tanta, per questo ho invitato i militanti della Lega pavese a dire la propria in un’assemblea a porte chiuse a Garlasco. È stata una bella occasione di confronto, dalla quale è emerso il desiderio di guardare al futuro e di rimboccarci insieme le maniche - ha aggiunto il vicepresidente del Senato -. Perché se vogliamo rafforzare il rapporto con i nostri elettori, dobbiamo prima di tutto tornare a essere una comunità che viaggia nella stessa direzione, guidata dai valori e dai programmi che derivano della nostra storia. Solo così potremo rappresentare ancora un punto di riferimento forte e unitario per il territorio. Tutti insieme».