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I dati

Fondi Fsc in Sicilia, Schifani elenca i risultati: 253 milioni erogati, cantieri raddoppiati e quasi 5 miliardi in arrivo

Il presidente della Regione: «Questi risultati confermano che l’Isola ha cambiato passo e sta dimostrando di saper utilizzare con efficacia le risorse disponibili»

24 Giugno 2026, 14:29

14:33

Fondi Fsc in  Sicilia, Schifani dà i numeri:  253 milioni erogati, cantieri raddoppiati e quasi 5 miliardi in arrivo

La Sicilia guida la classifica nazionale per l’attuazione del Fondo per lo sviluppo e la coesione (FSC) 2021-2027, con erogazioni pari a 253 milioni di euro. Lo attesta il bollettino di monitoraggio della Regione basato sui dati del ministero dell’Economia e delle Finanze.

L’Isola è seconda, invece, per impegni di spesa, che ammontano a 706 milioni. L’Accordo di coesione firmato con il Governo nel 2024 assegna alla Sicilia quasi 5 miliardi di euro, destinati a infrastrutture, tutela ambientale, risorse idriche, mobilità, competitività del sistema produttivo e servizi.

Nell’ultimo anno, sottolinea Palazzo d’Orléans, gli impegni sono cresciuti del 133% (da 303 a 706 milioni), mentre i pagamenti hanno segnato un balzo del 743% (da 30 a 253 milioni).

Avanza anche l’iter di realizzazione. I progetti con cantieri e forniture in corso sono saliti da 69 a 148 e sei opere risultano già ultimate.

Tra gli interventi di maggiore rilievo in esecuzione figurano i tre impianti di dissalazione di Siciliacque a Trapani, Gela e Porto Empedocle (90 milioni) entrati in funzione nell’estate del 2025, e la piattaforma logistica intermodale di Tremestieri a Messina (115 milioni), pensata per riorganizzare il traffico marittimo nello Stretto e alleggerire il porto storico.

«Questi risultati – ha dichiarato il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani – confermano che l’Isola ha cambiato passo e sta dimostrando di saper utilizzare con efficacia le risorse disponibili. Essere ai vertici nazionali sul Fondo per lo sviluppo e la coesione significa avere trasformato la programmazione in investimenti concreti, cantieri aperti e opere utili ai cittadini».

Attualmente sono in corso gare per 176,9 milioni di euro, di cui 118,2 milioni relativi ad appalti già aggiudicati e in fase di contrattualizzazione. La stima degli impegni al prossimo 1° dicembre è di un miliardo.

I settori più dinamici sono trasporti e mobilità (28% della dotazione), ambiente e risorse naturali (22%) e competitività delle imprese (18%). Tra i lavori in corso si contano 28 cantieri stradali (124 milioni), 21 interventi su edifici scolastici (43 milioni), 21 su asili nido (17 milioni) e 10 su acquedotti (90 milioni).