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Proroga per il contratto di servizio Amat, M5S chiede le dimissioni dell' assessore Carta
Amella chiede le dimissioni dell'assessore Carta dopo la sesta proroga al contratto AMAT: rischio per il bilancio con l'accordo da oltre 111 milioni, piano industriale non pubblicato e polemiche su concorsi e personale.
Nel corso della seduta odierna del Consiglio comunale, la capogruppo del M5S Concetta Amella ha chiesto le dimissioni dell’assessore alla Mobilità, Maurizio Carta, affermando: "L’Amministrazione comunale è davanti all’ennesimo fallimento politico e amministrativo".
La richiesta segue la sesta proroga per l’approvazione del contratto di servizio di AMAT, a oltre due anni dalla scadenza del documento, la cui approvazione era fissata al 31 marzo 2024.
Secondo Amella, il rinvio riguarda l’atto più rilevante per la società che gestisce il trasporto pubblico cittadino, da cui dipende anche il destino dell’accordo transattivo da oltre 111 milioni di euro sottoscritto nel 2023, "vertiginosamente lievitato negli anni" e ancora oggi "un elemento di rischio per il bilancio comunale".
"Eppure, dopo anni di rinvii, l’amministrazione Lagalla continua a navigare a vista, senza una visione chiara e senza assumersi la responsabilità delle proprie scelte", ha aggiunto.
La consigliera ha inoltre evidenziato "l’assenza di un piano industriale dell’azienda aggiornato", costato circa 90 mila euro e non ancora reso pubblico.
Nel frattempo, AMAT è finita "al centro delle polemiche" per le vicende legate al personale inidoneo e per le "presunte irregolarità" dell’ultimo concorso per autisti, circostanze che, a suo dire, alimentano ulteriori dubbi sulla capacità di programmazione e gestione della partecipata.
"Una situazione inaccettabile che certifica il fallimento dell’azione amministrativa su uno dei settori più strategici per la città. Neppure un dilettante allo sbaraglio sarebbe riuscito a fare peggio. Per queste ragioni ritengo che l’assessore Carta debba trarre le dovute conseguenze politiche da questo fallimento e rassegnare immediatamente le proprie dimissioni", ha concluso Amella, capogruppo M5S e componente della terza commissione "Aziende partecipate".