Risanamento
Entro il 2027 i primi 60 alloggi green a Giostra
A Fondo De Pasquale, strutture in legno X-Lam, parco urbano e tecnologie sostenibili per rigenerare il rione Giostra entro febbraio 2027
Il risanamento non significa soltanto eliminazione delle baracche e costruzione di nuove abitazioni, ma anche riqualificazione e rigenerazione di aree urbane per anni segnate dal degrado e dall'abbandono.
È quanto sta accadendo a Fondo De Pasquale, nel cuore del rione Giostra, dove la realizzazione dei nuovi alloggi green sta già cambiando il volto dell'intero quartiere. Procedono i lavori per la costruzione del primo dei tre edifici previsti dal progetto. Entro febbraio 2027 saranno consegnati 60 appartamenti destinati alle famiglie che vivono ancora in condizioni di precarietà abitativa. L'appalto è gestito dalla struttura commissariale per il Risanamento, mentre il soggetto attuatore è Invitalia.
I lavori sono eseguiti dalle imprese Rubner Holzbau e Cosedil, aziende che si sono aggiudicate anche l'appalto di Fondo Saccà, dove sorgeranno altri 32 alloggi realizzati con le stesse caratteristiche.
L'investimento ammonta a 12,3 milioni di euro ed è orientato alla sostenibilità ambientale, grazie all'impiego di tecnologie innovative, impianti e pannelli solari, materiali a basso impatto ambientale e soluzioni in grado di garantire elevati standard di efficienza energetica e sicurezza antisismica. Le strutture portanti sono realizzate con pannelli in legno X-Lam.
I 60 appartamenti saranno distribuiti su quattro piani, 15 per ciascun livello. Le superfici varieranno dai 45 ai 95 mq e ogni alloggio sarà dotato di spazi esterni privati e posto auto coperto. Il complesso residenziale comprenderà un parco attrezzato, elemento centrale del progetto di riqualificazione urbana.
Il progetto è stato infatti selezionato da Invitalia e dal ministero delle Infrastrutture come modello di buona pratica nell'ambito delle politiche di transizione digitale applicate nelle opere pubbliche.