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Erosione costiera

Aggiudicato l’appalto da 1,5 mln per salvare la costa di Galati Marina

Appalto da 1,5 milioni di euro per ripristinare e rafforzare le difese costiere in zona Sud

24 Giugno 2026, 22:12

22:21

Aggiudicato l’appalto da 1,5 mln per salvare la costa di Galati Marina

I lavori erano attesi da tempo e adesso compiono un importante passo avanti. Palazzo Zanca ha aggiudicato l’appalto per la riparazione delle opere di protezione costiera di Galati Marina, danneggiate dalle mareggiate.

L’intervento, finalizzato alla tutela del litorale della zona Sud, potrà contare su uno stanziamento complessivo di 1 milione e 500 mila euro. Ad eseguire i lavori sarà il Consorzio Stabile Cadel di Napoli, che si è aggiudicato la gara presentando un ribasso del 32,31% sull’importo a base d’asta di 1 milione e 145 mila euro. Il valore dell’aggiudicazione ammonta a poco più di 800 mila euro. L’iter amministrativo è stato seguito dal dipartimento Servizi Tecnici del Comune attraverso una procedura aperta alla quale hanno partecipato ben 83 imprese. L’intervento, che entrerà presto nella fase operativa, mira a rafforzare la protezione di un tratto costiero tra i più esposti ai fenomeni erosivi.

Nel corso degli anni, infatti, la storica spiaggia del villaggio - molto frequentata negli anni ’70 e punto di riferimento per i residenti dell’intero comprensorio - si è progressivamente ridotta fino quasi a scomparire. In alcuni punti il mare è arrivato a lambire le abitazioni, creando situazioni di potenziale pericolo per la pubblica incolumità. I lavori prevedono il ripristino e il potenziamento delle barriere di massi già esistenti lungo il litorale, strutture fondamentali per attenuare la forza delle onde e contrastare l’arretramento della linea di costa. È inoltre prevista la messa in sicurezza della foce del torrente Galati, con interventi destinati a favorire il regolare deflusso delle acque e a ridurre il rischio di criticità durante gli eventi meteorologici più intensi.

I pennelli e le altre opere di difesa costiera erano stati realizzati tra il 2022 e il 2023, anche grazie alle battaglie portate avanti dal comitato “Salviamo Galati”, che negli anni ha sollecitato l’attenzione delle istituzioni locali e regionali sulla necessità di affrontare in maniera strutturale il problema. A distanza di appena tre anni dalla loro realizzazione, si rende però necessario un nuovo intervento per ripristinare la piena funzionalità delle strutture collocate in mare. Le opere di protezione saranno riportate alle dimensioni originarie e rafforzate mediante l’inserimento di nuovi massi di grandi dimensioni, così da aumentarne la resistenza alle mareggiate e garantire una maggiore tutela della spiaggia e delle abitazioni prospicienti il litorale.

Negli ultimi anni, per la salvaguardia di Galati Marina, sono già stati investiti circa 4 milioni e 500mila euro.