lo scontro
Bignami: «Mi dimetto dalla Commissione Covid, Conte si faccia audire»
Il capogruppo di FdI lascia l’organismo parlamentare e rilancia la richiesta di trasparenza nei lavori dell’inchiesta sull’emergenza Covid
Il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, Galeazzo Bignami, ha annunciato le proprie dimissioni dalla Commissione parlamentare d’inchiesta sull’emergenza Covid, spiegando che il passo si è reso necessario per poter essere ascoltato nell’ambito dei lavori dell’organismo.
Bignami ha motivato la scelta con la volontà di superare una presunta condizione di incompatibilità che, a suo dire, sarebbe stata utilizzata da altri per ostacolarne l’audizione.
«Dando seguito alla richiesta avanzata nella commissione d’inchiesta sul Covid di audirmi nell’ambito dei lavori della stessa, comunico di aver appena provveduto a presentare le mie dimissioni da componente della commissione stessa», ha dichiarato il deputato. «Dimettendomi viene a cadere l’incompatibilità di cui altri si fanno scudo, per rispondere a tutte le domande che i commissari vorranno pormi sulle vicende a me note».
Secondo quanto riferito dallo stesso Bignami, l’uscita dalla Commissione avrebbe quindi una finalità funzionale all’audizione, con l’obiettivo di contribuire ai lavori dell’inchiesta parlamentare senza vincoli di ruolo interno all’organismo.
Nel suo intervento, il parlamentare ha inoltre rivolto un riferimento politico diretto al leader del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, sostenendo che anche l’ex premier dovrebbe sottoporsi all’audizione senza ricorrere a forme di tutela legate alla propria posizione istituzionale.
«Ora mi auguro che questo possa essere da esempio anche per Giuseppe Conte che continua a nascondersi dietro l’immunità che gli garantisce l’essere componente della Commissione, al fine di essere audito e fare chiarezza sulle tante questioni che in queste ultime settimane stanno emergendo», ha aggiunto Bignami.
La vicenda si inserisce nel contesto dei lavori della Commissione d’inchiesta sul Covid, istituita per ricostruire le fasi della gestione dell’emergenza sanitaria e le decisioni adottate a livello politico e amministrativo. Il dibattito politico intorno alle audizioni resta acceso, con contrapposizioni tra maggioranza e opposizione sulla gestione dei lavori e sulla platea dei soggetti da ascoltare.
Le dimissioni di Bignami, in questo quadro, aprono ora la strada alla sua possibile audizione formale davanti alla Commissione, che dovrà essere calendarizzata nei prossimi lavori.