Transizione green
Frenata sul restyling green di Atm
Efficientamento. L’azienda sospende l'appalto da 4,5 milioni per alcune verifiche sul progetto
Si ferma, almeno temporaneamente, l'iter per l'affidamento dei lavori di efficientamento energetico della sede di Atm in via La Farina. Nonostante la procedura di gara fosse già stata pubblicata e i termini per la presentazione delle offerte si siano regolarmente chiusi lo scorso 8 maggio, l'azienda ha deciso di sospendere l'appalto prima dell'aggiudicazione per alcune ulteriori valutazioni tecniche sul progetto. Un approfondimento ritenuto necessario - fa sapere l’amministratore unico Pietro Picciolo - per verificare alcuni aspetti dell'intervento prima di proseguire con l'iter amministrativo sul quale, comunque, Palazzo Zanca ha deciso di puntare per riqualificare l’immobile.
L'opera, finanziata con le risorse del Pn Metro Plus 2021-2027, dispone di un investimento complessivo di 4 milioni e 500mila euro, mentre l'importo dei lavori posto a base d'asta ammonta a circa 3 milioni e 600mila euro. Il progetto, elaborato dai professionisti dello Studio Oliva di Roccalumera, intende trasformare un edificio realizzato negli Anni ‘80 in una struttura ad alta efficienza energetica, riducendone i consumi. L'obiettivo è abbattere di circa il 60% le emissioni di anidride carbonica, con una contestuale diminuzione dei costi di gestione.
Saranno sostituiti gli impianti di illuminazione interna con sistemi a basso consumo, completamente rinnovati quelli di climatizzazione e riscaldamento attraverso l'introduzione della geotermia a bassa entalpia. Prevista anche l’installazione di nuovi infissi con l'isolamento termico delle superfici opache e delle coperture e l'installazione di sistemi intelligenti per la gestione automatizzata degli impianti.
Il progetto introduce la possibilità di produrre energia da fonti rinnovabili e la predisposizione di una nuova cabina di trasformazione elettrica, con l'obiettivo di rendere la struttura sempre più autonoma dal punto di vista energetico.
Uno degli elementi più caratterizzanti sarà il nuovo prospetto dell'edificio. La facciata principale sarà rivestita con vele ombreggianti in rame e zinco-titanio, soluzioni di architettura bioclimatica studiate non solo per conferire una nuova identità estetica alla sede aziendale, ma soprattutto per limitare il surriscaldamento dell'edificio e migliorare le prestazioni energetiche complessive.
Nello stesso appalto è prevista la riqualificazione dell'Auditorium, oggi inutilizzato, che sarà adeguato alle normative vigenti e restituito alla fruizione della città come spazio per incontri e iniziative pubbliche.