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Dalla Sicilia parte il tour in yacht dell'ambasciatore Fertitta. Mulè: «Nessuna incomprensione offusca il legame Italia-Usa»
«Popoli amici, che hanno radici e sangue comune, sono destinati a rimanere vicini», ha scritto sui suoi canali social il vicepresidente della Camera dei deputati
«Popoli amici, che hanno radici e sangue comune, sono destinati a rimanere vicini in quel rapporto di solidarietà e rispetto assoluto che la storia si è già incaricata di dimostrare. È il destino di Italia e Stati Uniti d'America che condividono valori non negoziabili e superiori a ogni contingenza del presente». Lo scrive, in un post sul suo profilo Instagram, il vicepresidente della Camera dei deputati Giorgio Mulè (Forza Italia).
Mulè, di cui da mesi si parla come di possibile "erede" di Renato Schifani alla presidenza della Regione Siciliana, nel giorno dell'anniversario dei 250 anni dell'Indipendenza americana, ricorda il suo rapporto con l'ambasciatore Usa Tilman Fertitta che, a bordo del suo yacht, è arrivato oggi a Cefalù. Fertitta, le cui origini allignano proprio nel Comune palermitano, organizza un tour di "coastal diplomacy" in giro per l'Italia «per celebrare le relazioni bilaterali». In un momento storico in cui il conflitto a bassa tensione tra il presidente Donald Trump e la presidente del Consiglio Giorgia Meloni sembra averle messe in difficoltà.
Il diplomatico Fertitta è stato accolto dalle autorità locali nel centro storico di Cefalù. Mentre dal mare di fronte alla città partirà il viaggio sul lussuoso yacht. Un'occasione che Mulè coglie per rivolgersi all'«amico» ambasciatore. «Ancora di più per la Sicilia, gli Stati Uniti rappresentano un vincolo indissolubile rappresentato da generazioni di siciliani che hanno fatto “grandi” gli Usa e da migliaia di americani che sacrificarono la loro vita in Sicilia per liberarci dal nazifascismo. Nel 250esimo anniversario della dichiarazione di libertà e indipendenza americana, quei valori sono il comune sentire delle nostre comunità».
«La bella e generosa iniziativa dell’ambasciatore sarà l’ennesima occasione per dimostrare quanto forti siano quei “legami” che nessun incidente o incomprensione del presente può offuscare», conclude il vicepresidente forzista Mulè.
L'atto di nascita dei parenti siciliani
«Ho avuto una vita molto interessante e eccitante e questo è uno dei giorni più incredibili nella mia vita. Sono cresciuto in una famiglia dove si parlava e si ricordava Cefalù e Palermo, che è l’area da cui proveniva la mia famiglia, e quindi crescendo questa narrazione ha sempre fatto parte della nostra storia, e nel 2010 sono riuscito a portare qui mio padre», ha detto l’ambasciatore americano Tilman Fertitta nel corso di una cerimonia nella sede del Municipio.
Nell’occasione il sindaco Daniele Tumminello ha donato al diplomatico, tra le altre cose, l’atto di nascita di uno suo trisavolo, Francesco Fertitta, nato a Cefalù nel 1831. L'ambasciatore al termine della cerimonia si è intrattenuto con diversi residenti a Cefalù, alcuni proprio con il cognome Fertitta, in qualche modo legati alla sua famiglia.
«Quando parlo con il presidente Mattarella, con il presidente La Russa e con l’occasione di ricordare le mie origini di Cefalù, c'è sempre modo di ricordare quanto speciale sia questo posto», ha aggiunto.