il dibattito
Caltanissetta: scossone al centrodestra, la maggioranza per ora regge mentre FdI punta alla riorganizzazione
Il deputato Scuvera prova a fare da pompiere dopo il saluto di Bruzzaniti mentre i candidati esclusi dall'aula stanno a rimurginare
La nascita del nuovo gruppo consiliare "Identità e Futuro" monopolizza il dibattito politico e apre una nuova fase negli equilibri interni del centrodestra nisseno. Come è noto i consiglieri comunali Michele Cristian Genovese, Gianluca Bruzzaniti, Alessandra Longo e Martina Millaci hanno formalizzato l'uscita da Fratelli d'Italia, dando vita a una nuova formazione consiliare che, almeno per il momento, continuerà a sostenere l'amministrazione guidata dal sindaco Walter Tesauro. Una scelta che, secondo tutti i protagonisti della vicenda, ha natura esclusivamente politica e organizzativa e che, almeno nelle dichiarazioni ufficiali, non incrina i rapporti personali con il partito, né mette in discussione la tenuta della maggioranza.
Il deputato regionale di Fratelli d'Italia Totò Scuvera sceglie la linea della distensione, senza nascondere la volontà di rilanciare il partito dopo la perdita della componente consiliare. “Prendiamo atto della scelta dei consiglieri di andare via da Fratelli d'Italia e rivolgiamo loro un grande in bocca al lupo - afferma Scuvera -. Io sono contento della classe dirigente del partito a Caltanissetta. Sono rimasti tutti, a cominciare da Vincenzo Lo Muto e Toti Petrantoni, che stimo profondamente. Adesso ci ricompatteremo. Continuiamo a lavorare con serenità, consapevoli della forza del partito e della fiducia che continuiamo ad avere da parte dei cittadini. Non ci saranno conseguenze sull'amministrazione Tesauro: abbiamo piena fiducia nel sindaco e si va avanti”.
La fuoriuscita rappresenta tuttavia un passaggio significativo per Fratelli d'Italia, che perde in un colpo solo l'intera rappresentanza consiliare eletta con il proprio simbolo, pur mantenendo due assessori in Giunta e un ruolo centrale nella coalizione. A sottolinearlo è il coordinatore cittadino di Fratelli d'Italia, Vincenzo Lo Muto, che invita a leggere quanto accaduto nel suo complesso. “Il nostro è l'unico partito strutturato in città e ci riorganizzeremo - afferma Lo Muto - in questa vicenda ci sono tre aspetti. Il primo è l'uscita dei quattro consiglieri. Il secondo riguarda Martina Millaci, che è entrata in Consiglio proprio perché, a suo tempo, mi sono dimesso dalla carica di consigliere quando sono diventato assessore, nel rispetto delle regole e degli accordi politici. Il terzo è che Fratelli d'Italia continua a rappresentare uno dei pilastri del centrodestra a Caltanissetta. Il sindaco Walter Tesauro ha ribadito la propria stima e fiducia nei miei confronti e dell'assessore Toti Petrantoni”.
Genovese però non si è dimesso quando è stato nominato assessore, non consentendo l’ingresso del primo dei non eletti, Manuel Bonaffini. Il coordinatore cittadino, tuttavia, evita toni polemici. Il messaggio ufficiale diffuso dal partito punta infatti sulla continuità amministrativa e sul rispetto delle scelte compiute dai 4 consiglieri. “La crescita di Fratelli d'Italia - continua Lo Muto - è sempre stata improntata alla correttezza, alla partecipazione e alla valorizzazione delle proprie risorse. Le dimissioni degli assessori Petrantoni e dello scrivente dalla carica di consigliere comunale hanno consentito lo scorrimento della lista e garantito continuità alla rappresentanza del partito in Consiglio. Gli equilibri politici definiti all'inizio della sindacatura Tesauro costituiscono la base dell'azione della maggioranza e vanno preservati nel rispetto degli impegni assunti con gli elettori”.
Sul fronte amministrativo prevale la prudenza. Il sindaco Walter Tesauro invita ad attendere gli sviluppi dei prossimi giorni prima di formulare valutazioni. “Dobbiamo ancora capire bene gli sviluppi - osserva il primo cittadino - i quattro consiglieri restano nell'area del centrodestra e continuano a sostenere l'Amministrazione. Al momento non credo ci siano problemi. Aspettiamo però la prossima settimana per esprimere i primi giudizi. Mi sembra una questione che riguarda soprattutto le dinamiche interne a Fratelli d'Italia. Io appartengo a Forza Italia e quindi preferisco non entrare nelle valutazioni di partito”.
Fratelli d'Italia si riunirà martedì sera per analizzare il nuovo quadro politico e definire la riorganizzazione interna. Sul tavolo ci saranno anche interlocuzioni con dirigenti e iscritti che negli ultimi mesi non hanno ricoperto incarichi di primo piano, ma che potrebbero assumere nuovi ruoli nell'organizzazione cittadina.
La nascita di "Identità e Futuro" apre comunque una nuova stagione nella politica nissena. Se nell'immediato non sembrano profilarsi ripercussioni sulla stabilità della maggioranza, nelle prossime settimane si comprenderà se il nuovo gruppo consiliare rappresenterà soltanto una diversa collocazione politica nel centrodestra o l'inizio di un nuovo percorso destinato a modificare gli equilibri della coalizione che amministra Palazzo del Carmine.