la classifica
Tranchida ultimo in Italia: il sondaggio del Sole 24 Ore riaccende l'ipotesi di mozione di sfiducia
I dissidi in maggioranza, interessi economici e il timore del commissariamento frenano l'atto
Il dato che colloca il sindaco di Trapani Giacomo Tranchida all’ultimo posto in Italia tra i sindaci dei capoluoghi di provincia, non può essere liquidato come una semplice fotografia statistica. A Trapani, da mesi, aleggia l’ipotesi di una mozione di sfiducia. Se ne parla nei corridoi del consiglio comunale, nelle riunioni politiche, nelle chat dei gruppi consiliari. E soprattutto se ne parla in città, sui social, dove il malcontento è palpabile. Ma finora non è mai arrivato un atto concreto. Oggi, però, con un sondaggio che certifica Tranchida come il sindaco meno apprezzato d’Italia, l’idea potrebbe acquisire nuovo vigore. I numeri, infatti, ci sono già. L’opposizione conta 14 consiglieri: per presentare la mozione ne servono 10, per approvarla 15. E non è un mistero che alcuni consiglieri di maggioranza siano da tempo in rotta con il sindaco. Lo stesso presidente del consiglio comunale, Alberto Mazzeo, ha dichiarato pubblicamente di essere pronto a firmarla. Una posizione che, in un contesto politico così fragile, potrebbe avere un certo peso. Eppure, nonostante le condizioni politiche favorevoli, la mozione fino ad oggi non è arrivata. La risposta non è solo una questione politica. Molti consiglieri dovrebbero rinunciare con largo anticipo al proprio ruolo, perché una mozione di sfiducia comporterebbe un periodo di commissariamento lungo, che azzererebbe sedute, commissioni e attività consiliari e visibilità. E c’è anche un aspetto più materiale: alcuni consiglieri, con i gettoni di presenza, raggiungono compensi mensili significativi. Una mozione di sfiducia significherebbe ridurre il proprio reddito.
Il gradimento di Tranchida secondo il “Governance Poll 2026 del Sole 24 Ore”, realizzato da Noto Sondaggi, è fermo al 38%, tra i più bassi del Paese, con una perdita di 4,5 punti rispetto al giorno della sua elezione. Si tratta di un ritorno in fondo alla classifica: nel 2024 Tranchida era già stato “maglia nera”, poi superato da Lagalla nel 2025. Oggi, secondo il quotidiano economico, il sindaco Lagalla restituisce l’ultimo posto al collega trapanese. In questo quadro, il sondaggio del Sole 24 Ore diventa un elemento di pressione politica. Tranchida, secondo indiscrezioni, avrebbe sorriso alla notizia, come già accaduto in passato. E va riconosciuto che finora è riuscito, con abilità politica, a districarsi tra tensioni, fronde interne e malumori crescenti. Ma oggi la situazione è diversa: un sindaco all’ultimo posto in Italia non può ignorare il segnale, e chi pensa alla mozione non può più nascondersi dietro tatticismi. Il tempo, inoltre, è un fattore decisivo: immaginare una mozione di sfiducia oltre il 2026 è difficile. Se c’è un momento per agire, è questo.