la delibera
Marsala: la sindaca Andreana Patti percepisce 6.210 euro al mese, indennità comunali per 263.854,21 euro nel 2026
L’ex sindaco Grillo non ne percepiva perché aveva le indennità da ex parlamentare
La città torna ad avere un sindaco che percepisce l'indennità di carica prevista dalla legge. Ieri è stato dato il via libera alle indennità spettanti agli amministratori comunali eletti alle ultime elezioni amministrative, per l’anno in corso. Il precedente sindaco, Massimo Grillo, vi aveva rinunciato integralmente perché percepiva il vitalizio del periodo di parlamentare per diverse legislature. L'indennità mensile della sindaca Andreana Patti è fissata in 6.210 euro. Al vice sindaco spetta il 75% di tale importo, mentre agli assessori e al presidente del consiglio comunale è riconosciuto il 60% dell’indennità della Patti. Il vice presidente del consiglio percepisce invece il 60% dell’indennità del presidente.
La spesa complessiva prevista per il 2026 ammonta a 243.183,60 euro, cui si aggiunge l’Irap per 20.670,61 euro, per un totale di 263.854,21 euro.
Il provvedimento arriva a poche settimane dall’insediamento della nuova amministrazione, proclamata eletta il 28 maggio 2026. Dopo la formalizzazione della composizione della giunta municipale, che oggi conta solo quattro assessori, a cui è seguita la complessa assegnazione delle deleghe per via di un equilibrio tra le numerose liste che hanno sostenuto Patti in campagna elettorale, si è passati alla definizione delle indennità, passaggio questo molto atteso, che riguarda non solo sindaca e assessori, ma anche il presidente e il vice presidente del consiglio comunale. La nuova programmazione deve ora coprire le indennità spettanti agli amministratori in carica per la restante parte dell’anno, secondo quanto previsto dalla normativa regionale. Le indennità sono state calcolate sulla base delle misure stabilite dalla legge regionale n.13/2022 e dalle successive disposizioni del 2024.