Contesse, area ex Samar
Spiaggia chiusa per interventi di bonifica dei rifiuti
Avviato l'intervento straordinario con mezzi pesanti per rimuovere rifiuti speciali e avviare la demolizione degli immobili in cemento-amianto dell'ex Samar
Reti arancioni a delimitare l’area, e spiaggia interdetta da ieri fino a sabato. Al divieto di balneazione a Contesse-Unrra si aggiunge anche quello di raggiungere la spiaggia.
Il motivo è la possibile presenza di mezzi pesanti lungo l’arenile per le operazioni di bonifica del litorale. Una pulizia profonda, un intervento straordinario - che va ben oltre la pulizia degli arenili già pianificata da Messinaservizi - già previsto dall’assessorato comunale competente oggi guidato da Liana Cannata, dopo la redistribuzione delle deleghe da parte del sindaco Federico Basile, da Liana Cannata.
Ad intervenire sarà la ditta incaricata da Palazzo Zanca per la rimozione del materiale ferroso, pneumatici e materiale di risulta, classificati come rifiuti speciali, fatti emergere nel mese di gennaio dalla furia delle violente mareggiate provocate dal ciclone Harry. Già lo scorso marzo l’allora consigliere della seconda circoscrizione, Paolo Scivolone, aveva inoltrato al commissario, Piero Mattei, una richiesta di intervento per la bonifica della spiaggia, corredata da un ricco dossier fotografico.
Ora la cantierizzazione, con la delimitazione e l’accesso interdetto a buona parte del litorale, e il via agli interventi. Un punto di partenza importante. L’area, infatti, è quella prospiciente gli immobili pericolanti in cemento-amianto della ex Samar. Una zona per la quale esiste già un progetto esecutivo per la riqualificazione e la salvaguardia ambientale della costa.
Un intervento, finanziato con risorse Fsc 2021-2027, per un importo complessivo di 500 mila euro, che prevede la demolizione dei manufatti in avanzato stato di degrado, una struttura fantasma che domina il mare.
Obiettivo restituire sicurezza e decoro ambientale al tratto di litorale di Contesse deturpato dalla presenza dell’ecomostro che rappresenta anche un pericolo per la pubblica incolumità.