la storia
Da Catania parte la crociata contro Roberto Vannacci, costituito il comitato per chiedere lo scioglimento di Futuro Nazionale
Raccolta di prove, coordinamento nazionale e iniziative contro l'istigazione all'odio razziale e la ricostituzione del partito fascista
Si costituisce il primo comitato civico per l’incriminazione del generale Roberto Vannacci, leader di Futuro Nazionale e per lo scioglimento del movimento: lo annuncia l’avvocato catanese Antonio Fiumefreddo che nei giorni scorsi ha presentato un esposto querela nei confronti dell’eurodeputato per i reati di istigazione all’odio razziale e ricostituzione del partito fascista.
“Sono arrivate numerosissime adesioni da tutt’Italia - dice Fiumefreddo - per meglio organizzare tutti coloro che hanno offerto la loro disponibilità per questa battaglia in difesa della democrazia e della Costituzione repubblicana, si è costituito il “Comitato per la incriminazione di Vannacci”.

Il Comitato sarà replicabile in tutte le città o altro luogo (Università, Scuola, Fabbriche) sul territorio del nostro Paese e ha come obiettivo la raccolta di materiale ad ulteriore sostegno della richiesta di azione penale rivolta alla Procura della Repubblica di Catania, nonché l’organizzazione di iniziative che si oppongano alla diffusione di progetti contrari alla nostra Carta costituzionale. Le adesioni saranno raccolte via mail all’indirizzo comitatoincriminazionevannacci@gmail.com, ricevendo lo Statuto e il materiale necessario.
“Non possiamo far finta di niente di fronte a questa istigazione all’odio - conclude Fiumefreddo - con il rischio concreto che il nostro popolo ricada nella tragedia già conosciuta della violenza e della soppressione delle libertà conquistate grazie al coraggio di chi seppe opporsi al fascismo e a quella diabolica fascinazione e del Male”.

