Focus circoscrizioni: II Quartiere
Siracusano al terzo mandato: «Le priorità: bonifica del litorale e viabilità»
Continuità amministrativa e progetti concreti: dalla demolizione dell'ex Samar alla riqualificazione viaria, al recupero del patrimonio storico
Obiettivo: «Dare continuità a quanto sinora realizzato», così esordisce il presidente della seconda circoscrizione, Davide Siracusano, unico a non appartenere alla compagine del sindaco nelle sette circoscrizioni, e arrivato al suo terzo mandato consecutivo. Nell’ufficio di presidenza, il vice Giuseppe Crimi, del gruppo misto, e Giuseppe Cardia del Pd. Punto di partenza della consiliatura la bonifica del litorale di Contesse. Nei giorni scorsi i primi interventi di pulizia dell’arenile, ma l’obiettivo è più ambizioso e punta dritto alla demolizione dell’ex Samar e alla piena fruizione della spiaggia.
«Gli interventi nascono da una delibera del consiglio circoscrizionale che chiede di impegnare le somme messe a disposizione dalla Regione per la demolizione dell’ecomostro – spiega Siracusano – e puntare alla realizzazione di un percorso naturalistico che vada dalla spiaggia a ridosso di Villaggio Unrra sino al litorale di via del Carmine, e poi fino al torrente Gazzi. Tanti i nodi in sospeso nella seconda circoscrizione, dall’ex Sanderson, alla riqualificazione del rione Taormina, al nodo viabilità, tra completamento di via Don Blasco, e incremento del transito dei mezzi pesanti, specie a Villaggio Unrra, fino a qualche giorno fa, ostaggio dei mezzi provenienti dai cantieri del raddoppio ferroviario e indirizzati all’area di stoccaggio. «È stata una battaglia durissima» – spiega Siracusano – adesso è necessario puntare al rifacimento del piano strade, con scarifica e bitumazione di tutta la circoscrizione, e della segnaletica stradale che è praticamente del tutto inesistente. A proposito di via Don Blasco la circoscrizione sta lavorando, con l’ausilio di un tecnico, ad una proposta alternativa per ciò che riguarda l’innesto con via Quinto Ennio.
«Stiamo studiando la possibilità di sostituire il semaforo di viale Gazzi con una rotatoria che possa liberare il viale e dirottare il traffico sulla via del mare eliminando le storture che ad oggi congestionano la viabilità della zona», spiega il presidente. Ma la madre di tutte le battaglie è il recupero dei beni architettonici di pregio presenti nella circoscrizione. «L’anno scorso – aggiunge Siracusano – abbiamo organizzato una notte bianca che ha acceso i riflettori in particolare sulla Chiesa della Calispera, sul monumento ai Caduti e su Villa De Pasquale. Ma le criticità sono moltissime. Dal monastero di San Filippo, alla vecchia chiesa di Zafferia, a Forte Schiaffino, o la Noria di Minissale, ma anche Villa Mondio o Villa Melania. Un patrimonio inestimabile che vorremmo fosse messo in rete e a disposizione dei cittadini».
Riflettori puntati anche sulle strutture sportive. Dallo Stadio Celeste al Pala Merlino, prossimi alla consegna, al PalaRescifina e al Franco Scoglio. Senza escludere il playground da realizzare in via del Carmine con i fondi della democrazia partecipata, dove però i lavori, consegnati a marzo, spiega Siracusano, «procedono a rilento».