Il discorso alle Forze armate
Macron alla vigilia del 14 luglio: "Nuove guerre in arrivo, pronti a difendere la libertà anche col sangue"
Nel tradizionale discorso alla vigilia della Festa Nazionale, il presidente francese ha lanciato un monito solenne sul futuro geopolitico, avvertendo della necessità di prepararsi a nuovi conflitti
La Francia e gli europei sono pronti a difendere "la libertà e la legge", "anche a costo di spargimento di sangue, se necessario". Lo ha affermato il presidente francese, Emmanuel Macron, nel suo discorso alle Forze Armate, aggiungendo che "ci saranno nuove guerre".
Sono molto forti le dichiarazioni del priemier francese, alla vigilia del 14 luglio, data in cui ricorre la presa della Bastiglia, evento simbolo della Rivoluzione francese. Macron ha continuato, sottolineando che "l'Europa sta diventando una potenza" e "il messaggio che inviamo al mondo è questo: sì, la pace è il nostro obiettivo, sì, teniamo in grande considerazione la libertà e la legge. E sì, siamo pronti a combattere per difenderle sempre e, se necessario, anche a costo del sangue".
Il capo dell'Eliseo ha aggiunto che "dobbiamo prepararci alle guerre future. Ma non illudiamoci, la nostra capacità di combatterle dipenderà dalla nostra credibilità odierna. Sono le guerre di oggi che dobbiamo vincere".
Macron ha sottolineato anche la necessità di dimostrare "la nostra forza nel mantenere la posizione in Ucraina. La nostra capacità di essere dove i nostri partner si aspettano che siamo, nel Vicino e Medio Oriente. La nostra capacità di continuare a essere partner in Africa. La nostra capacità di mantenere la nostra posizione nell’Indo-Pacifico".
È tutto questo, ha detto il presidente francese citato da Le Figaro, "che determinerà la nostra capacità di affrontare le sfide del 2030".