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Inciviltà

Discariche come la tela di Penelope, gli interventi del Comune non fermano gli incivili

Discariche abusive. Vengono periodicamente rimosse, ma subito ne ricompaiono di nuove

16 Luglio 2026, 18:29

18:34

Discariche come la tela di Penelope: via Seminario Estivo tra bonifiche e rifiuti che tornano

Come la tela di Penelope, che di giorno si tesse e di notte si disfa. È una metafora che ben descrive quanto accade in alcune zone della città, dove le discariche abusive vengono periodicamente bonificate per poi ricomparire già il giorno successivo. Succede, ad esempio, nel quartiere Giostra, lungo via Seminario Estivo. Una situazione che si trascina da anni e che, ormai, ha assunto i contorni di una vera emergenza, senza che si intravedano soluzioni definitive.

Accanto all’area dell’ex Volano, che a breve sarà interessata dai lavori di riqualificazione per la realizzazione di un nuovo parco urbano, si accumula ogni genere di rifiuto: sacchi di spazzatura indifferenziata, vecchi elettrodomestici, materiali di risulta provenienti da lavori edili, mobili e altri ingombranti, tutti abbandonati lungo la strada. Eppure, nella zona sono state installate ben tre fototrappole, con l’obiettivo di identificare gli autori di comportamenti che deturpano il territorio e mortificano l’intera comunità. Via Seminario Estivo, tuttavia, non rappresenta un caso isolato. Le discariche abusive continuano a essere una costante in molti quartieri. Messinaservizi esegue la bonifica. Si tratta di attività straordinarie che finiscono per incidere sulla regolarità del servizio. Personale impiegato nella raccolta porta a porta viene destinato alla rimozione delle discariche, con un conseguente aggravio di costi che si ripercuote sulle casse di Palazzo Zanca. Complesse risultano le operazioni di rimozione degli inerti, che richiedono mezzi e procedure specifiche. Una battaglia che si scontra quotidianamente con l’inciviltà di chi ancora oggi non riesce, o non intende, rispettare le regole. Nell’agosto dello scorso anno è entrata in vigore una modifica della normativa che disciplina le sanzioni. Chiunque deposita rifiuti in modo illecito rischia una multa che può arrivare fino a 18mila euro. Non si tratta più soltanto di una violazione amministrativa ma di un reato penale e, nei casi più gravi, può comportare la reclusione fino a sei mesi.

Messinaservizi ha promosso una campagna di sensibilizzazione sui social per richiamare i cittadini al rispetto delle regole. Nonostante ciò, il fenomeno continua a essere tutt'altro che debellato. Tra le misure allo studio c'è l'intensificazione dei controlli sul territorio con il contributo della Polizia municipale. Palazzo Zanca, inoltre, aveva annunciato l'impiego di ispettori ambientali nelle aree maggiormente esposte al fenomeno, con l'obiettivo di rafforzare le attività di prevenzione e repressione.