Il provvedimento
Tari, deliberate le agevolazioni, ora la parola passa al Consiglio
Prima delibera della Settima Commissione: 517mila euro per agevolazioni Tari, con priorità ai nuclei più numerosi e premialità per comportamenti ecologici virtuosi
La prima delibera discussa dalla Settima Commissione è stata quella sulle agevolazioni della Tari, la tassa dei rifiuti. Giusto il tempo di eleggere l’ufficio di presidenza e la presidente neoeletta Antonella Feminò ha sottoposto all’attenzione dei colleghi le agevolazioni fiscali per il pagamento del tributo. Presenti in aula l’assessore Alessandra Calafiore e il vicesindaco Laura Castelli che ha la delega ai Servizi tributari.
Confermati anche per quest’anno i criteri per l’accesso alle agevolazioni per le famiglie in difficoltà e premialità per i comportamenti ecologici virtuosi. Per accedere alla misura, la soglia massima del valore Isee ordinario è fissata a 9.360euro. A disposizione ci sono 517mila euro. L’esenzione totale spetta ai primi 500 utenti in graduatoria.
Beneficeranno di uno sconto del 66%, pari a due rate, le posizioni comprese tra il 501 e il 1.000 posto. È invece del 33%, pari ad una sola delle tre rate, l’agevolazione dal posto 1.001 fino all'esaurimento completo dei fondi stanziati a bilancio. Altri 33mila euro serviranno a coprire i tributi dei cittadini ultrasettantenni che vivono soli e che presentano invalidità civile del 100 per cento, oltre ad avere un Isee di 9.360 euro. i medesimi requisiti di disagio economico.
In caso di parità di Isee in qualunque graduatoria, la precedenza vea assegnata ai nuclei familiari con il maggior numero di componenti. La delibera la prossima settimana approderà in Consiglio comunale per essere votata.