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La polemica

Con gli scooter nel Parco individuati con i filmati: "Ora maggiori controlli"

Agorà dello Stretto: luogo di aggregazione amato, ma servono controlli più serrati e interventi urgenti per servizi vandalizzati e scarichi al torrente Giostra

16 Luglio 2026, 21:52

22:00

Con gli scooter nel Parco individuati con i filmati: "Ora maggiori controlli"

L’Ag

orà dello Stretto piace ai cittadini e riscuotere consensi. Il parco urbano nato dalla riqualificazione dell’ex Fiera è diventato un punto di riferimento per i messinesi, luogo di aggregazione e incontro. Un bene comune restituito alla collettività che, proprio per questo, va tutelato e preservato.

Alcuni episodi verificatisi nei giorni scorsi, tuttavia, riportano l’attenzione sulla necessità di intensificare i controlli per garantire la sicurezza dei frequentatori. L’identificazione, da parte della Polizia municipale, dei due soggetti che, in pieno giorno e a bordo di uno scooter, hanno percorso i viali del parco rappresenta un segnale importante, ma potrebbe non essere sufficiente. Determinanti, ai fini dell’individuazione dei responsabili, si sono rivelate le immagini del sistema di videosorveglianza, che hanno consentito agli agenti di risalire in poche ore agli autori del gesto, condannato dall’opinione pubblica.

La vicenda, documentata anche da alcuni video diffusi sui social, aveva suscitato una generale indignazione. «Questa non è una bravata. È inciviltà» - ha commentato il sindaco, Federico Basile - «chi non rispetta le regole deve sapere che ci saranno sempre controlli, sanzioni e conseguenze».

L’Autorità di sistema opera in sinergia con il Comune, al quale è stata affidata la gestione dell’area. Si attende l’emanazione di un’ordinanza che disciplinerà la fruizione del sito, introducendo un regolamento.

Il documento, elaborato sulla base di linee guida condivise, parte da alcuni principi fondamentali: il divieto di balneazione nella spiaggetta, che ricade in ambito portuale, il divieto di accesso e transito ai ciclomotori e una disciplina specifica per l’utilizzo di monopattini e biciclette elettriche, considerati un potenziale fattore di rischio per chi passeggia, pratica attività sportiva o per i bambini che frequentano l’area giochi. Il tema della sicurezza resta all’ordine del giorno. Le istituzioni rivolgono anche un appello al senso civico dei cittadini, affinché crescano la consapevolezza e il rispetto nei confronti di uno spazio pubblico che appartiene all’intera comunità. A due settimane dall’inaugurazione, però, non mancano le criticità.

Da diversi giorni i servizi igienici risultano inutilizzabili: sono stati chiusi dopo essere stati vandalizzati e non sono ancora stati ripristinati. Alla foce del torrente Giostra, inoltre, continua periodicamente a riversarsi una fogna a cielo aperto. I cattivi odori rendono l’aria irrespirabile e la presenza di liquami rappresenta un problema igienico-sanitario che cittadini e frequentatori chiedono di risolvere al più presto.