Aggiungi La Sicilia come fonte preferita English Version Translated by Ai
19 luglio 2026 - Aggiornato alle 10:10
Aggiungi La Sicilia come fonte preferita su Google
×

Politica

"La Giunta municipale di Modica paralizzata da un patto di ambiguità"

L'affondo del senatore Concetto Scivoletto dopo l'azzeramento deciso dal sindaco Monisteri

19 Luglio 2026, 01:34

01:40

"La Giunta municipale di Modica paralizzata da un patto di ambiguità"

Il senatore Concetto Scivoletto

Il senatore Concetto Scivoletto rompe il silenzio sulla crisi politica di Modica con un durissimo atto d’accusa contro l’attuale esecutivo e l’intera assemblea civica. L’ex parlamentare denuncia l’esistenza di un vero e proprio “patto di sopravvivenza” trasversale, stretto tra le forze politiche locali con l’unico obiettivo di scongiurare lo scioglimento anticipato del Consiglio.

Alla base di questa strategia vi sarebbe il timore che la nomina di un commissario regionale finisca per consolidare il potere dell’onorevole Ignazio Abbate, una paura che Scivoletto giudica miope e destinata a un rapido fallimento. Secondo l’ex sindaco, questa impostazione di corto respiro ignora il profondo mutamento del quadro politico. La dichiarazione di dissesto finanziario, il passaggio dell’onorevole Nino Minardo a Forza Italia — partito di riferimento del governatore Renato Schifani — e le vicende giudiziarie che hanno coinvolto Totò Cuffaro avrebbero infatti ridisegnato in modo irreversibile gli equilibri di potere locali e regionali.

“Eppure — accusa Concetto Scivoletto — prevale lo spirito di autoconservazione della sindaca Maria Monisteri Caschetto e dei consiglieri, che preferiscono mantenere lo status quo a scapito del bene della città, priva ormai di una maggioranza solida e di un’opposizione costruttiva”.

L’affondo non si limita alla sfera politica, ma investe anche la gestione amministrativa quotidiana. Emblematico, per Scivoletto, il mancato stop ai fuochi d’artificio per feste private durante la drammatica emergenza incendi dei giorni scorsi, considerato l’ennesima conferma di una conduzione deficitaria. Un episodio che, a suo dire, rappresenta l’ultima, amara pagina di un’amministrazione che ha smarrito la propria missione, anteponendo la tutela delle poltrone alla cura e alla sicurezza della comunità modicana.