Sicurezza
Nuove aree di emergenza nella zona sud
Approvata la realizzazione di spazi di soccorso. Gli interventi riguarderanno la via Marco Polo a Contesse e lungo la Sp 36 tra S. Margherita, Santo Stefano Medio e Santo Stefano Briga
Adesso c’è anche l’approvazione da parte della giunta. L’amministrazione comunale accelera sul rafforzamento del sistema di Protezione civile con la realizzazione di nuove aree di emergenza destinate ad accogliere la popolazione e coordinare i soccorsi in caso di calamità. La giunta ha infatti approvato due documenti di indirizzo alla progettazione, passaggio preliminare indispensabile per avviare la progettazione degli interventi, che interesseranno la zona sud della città nelle aree di Contesse e lungo la Strada Provinciale 36 tra Santa Margherita, Santo Stefano Medio e Santo Stefano Briga.
Le nuove aree entreranno a far parte del piano comunale di protezione civile e saranno destinate a garantire spazi sicuri e attrezzati per l'assistenza alla popolazione e per l'organizzazione delle operazioni di emergenza. Si tratta di infrastrutture strategiche, pensate per migliorare la capacità di risposta del territorio in occasione di eventi calamitosi. Il primo intervento riguarda la realizzazione di un'area di emergenza lungo via Marco Polo, nella frazione di Contesse. L'area è stata individuata per la sua posizione strategica, caratterizzata dalla presenza di un importante polo commerciale e artigianale, dalla vicinanza alla stazione ferroviaria e da un'agevole accessibilità attraverso la rete del trasporto pubblico. Il secondo intervento interesserà invece il comprensorio attraversato dalla Sp 36, coinvolgendo le frazioni di Santa Margherita, Santo Stefano Medio e Santo Stefano Briga, nella prima municipalità. Anche in questo caso la scelta è ricaduta su aree considerate strategiche sotto il profilo della gestione delle emergenze, in un territorio caratterizzato dalla presenza del torrente Santo Stefano e da una viabilità che rappresenta il principale collegamento con il centro urbano.
Entrambi gli interventi prendono origine dagli atti di indirizzo approvati dalla giunta comunale lo scorso 3 febbraio, su proposta dell'allora assessore alla protezione civile, Massimiliano Minutoli, oggi presidente del consiglio comunale, con l'obiettivo di ampliare la rete delle aree di emergenza previste dal piano comunale. L'approvazione dei documenti di indirizzo alla progettazione rappresenta il primo passo operativo verso la realizzazione delle due aree. Il Dip, infatti, definisce gli obiettivi dell'intervento, i requisiti tecnici, gli elaborati progettuali, i tempi di realizzazione, i limiti economici, i criteri ambientali minimi e le modalità di affidamento, costituendo la base per la successiva progettazione. Con le delibere approvate, la giunta ha dato mandato al dipartimento Servizi territoriali e urbanistici di inserire i due interventi nel Piano triennale delle opere pubbliche, trattandosi di lavori di importo superiore a 150 mila euro, e di avviare tutti gli atti amministrativi necessari per le fasi successive.