Via Alessandria
Casa a rischio e promesse mancate, nuova protesta delle dieci famiglie
Tornano in piazza per protestare per i ritardi nell'assegnazione degli alloggi promessi e per soluzioni che ignorano persone fragili e patologie gravi
Tre settimane dopo la protesta, ieri mattina sono tornate a manifestare in piazza Unione davanti palazzo Zanca le dieci famiglie dello stabile a rischio di via Alessandria 25. Stamattina si sposteranno davanti alla sede della Prefettura.
Ieri mattina, armati di cartelloni, si sono presentati davanti al palazzo comunale denunciando il mancato rispetto degli impegni assunti e annunciando la ripresa dello stato di agitazione. Protestano per la mancata assegnazione degli alloggi alternativi promessi alle famiglie che, assistite dall'avvocato Annalisa Giacobbe, hanno documentato come siano costrette a vivere in uno stabile ritenuto pericolante. «Durante il confronto con il Comune - spiegano - ci sono state prospettate soluzioni abitative basate esclusivamente sul numero dei componenti dei nuclei familiari, senza tenere conto della presenza di persone fragili e con gravi patologie».
Inoltre contestano il mancato rispetto delle tempistiche annunciate per la visita degli immobili. «Siamo stati contattati lunedì per degli alloggi che sono andati bene solo a due nuclei familiari perché piccoli. Invero gli altri nuclei ancora non hanno ricevuto un alloggio essendo nuclei numerosi e con esigenze particolari dal punto di vista sanitario» spiega l'avvocato Giacobbe.