Attualità
Vittoria, Pelligra: "L'apertura dell'ex mattatoio bloccata da due anni"
Il consigliere comunale di Forza Italia critica l'inerzia dell'amministrazione Aiello
Il consigliere comunale di Forza Italia, Biagio Pelligra, riporta al centro del dibattito pubblico il tema della rigenerazione urbana e della valorizzazione dei quartieri, con un nuovo intervento sul destino dell’ex mattatoio di via Quattro Aprile.
«Oggi mi trovo in via Quattro Aprile – dichiara Pelligra – perché, dopo aver appreso dell’inaugurazione del centro di aggregazione giovanile presso la sala Mazzone, mi sono chiesto che fine abbia fatto il progetto dell’ex mattatoio. A distanza di un anno dall’ultimo sopralluogo, mi trovo costretto a essere ancora qui e a denunciare l’inerzia dell’Amministrazione su un intervento che ha potuto disporre di un finanziamento di circa 600mila euro».
Per l’esponente azzurro, la vicenda ha contorni «paradossali»: «A quasi due anni dal completamento dei lavori, la struttura resta inspiegabilmente chiusa. Il perché è un mistero. Si tratta di un progetto pensato per riqualificare un intero quartiere, destinando l’ex mattatoio a luogo di aggregazione giovanile. E invece, come può vedere chi effettua un sopralluogo sul posto, tutto è ancora fermo, immobile, inutilizzato».
Da qui l’appello diretto al sindaco Aiello: «Invito il sindaco a dirci chiaramente il vero motivo per cui questa opera resta ancora chiusa, senza accampare scuse come hanno fatto in questi anni gli assessori Campailla e Nicastro. È evidente che la mancata apertura non può essere attribuita a piccoli lavori di pulizia o manutenzione, ma sicuramente a qualcosa di più importante. Ma se il ritardo fosse davvero imputabile a questi piccoli interventi, allora sarebbe gravissimo e meriterebbe di essere spiegato alla città».
Pelligra respinge infine l’idea di una polemica sterile e chiede trasparenza sui tempi e sulle responsabilità: «Un’opera pubblica finanziata, completata e mai aperta è un danno per il quartiere e per l’intera comunità. Non possiamo permettere che un investimento così importante resti inutilizzato mentre i giovani attendono spazi di incontro e socialità. Signor sindaco, attendiamo una risposta urgente, chiara e definitiva».