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Il provvedimento

Limite di velocità a 30 km/h sulla circonvallazione, ma il piano pini resta al palo

Misura urgente per limitare gli incidenti causati dai dossi delle radici, mentre un piano da 4 milioni per sostituire 495 alberi resta bloccato

23 Luglio 2026, 21:31

21:40

Limite di velocità a 30 km/h sulla circonvallazione, ma il piano pini resta al palo

La risposta immediata all'emergenza sicurezza sulla Circonvallazione arriva con l'istituzione della Zona 30. Il provvedimento è in vigore da tempo. Palazzo Zanca ha disposto il limite massimo di velocità di 30 km orari nei tratti maggiormente interessati dai dissesti del manto stradale provocati dall'affioramento delle radici dei pini, nel tentativo di ridurre il rischio di incidenti in attesa di interventi strutturali.

La segnaletica è stata collocata lungo i viali Italia, Principe Umberto, Regina Margherita, Regina Elena e sulla Panoramica. I dossi creati dall'apparato radicale dei pini, messi a dimora alla fine degli anni Settanta, rappresentano una delle principali criticità della viabilità. L'introduzione del limite di velocità non risolve il problema, ma punta a contenerne gli effetti sul piano della sicurezza. I periodici interventi di manutenzione eseguiti nel corso degli anni, compresa la realizzazione di una pavimentazione traspirante attorno agli alberi, hanno avuto un'efficacia limitata e non hanno prodotto i risultati sperati. Palazzo Zanca ritiene di avere individuato una soluzione, ma i tempi restano indefiniti.

Il Comune ha predisposto un piano da poco più di 4 milioni di euro che prevede la sostituzione progressiva di circa 495 pini con essenze arboree meno invasive e più compatibili con il contesto urbano. Il progetto, elaborato dopo studi agronomici e la mappatura delle piante - necessari anche in seguito allo schianto di alcuni esemplari - punta a eliminare definitivamente il problema. Uno screening è stato eseguito da Messina Servizi, che si è avvalsa della consulenza tecnica dell'impresa Seacop di Torino. Si tratta di un intervento di ampia portata, destinato a svilupparsi nel tempo e per il quale il Comune intende utilizzare parte dei fondi Fua concessi dalla Regione.

Al momento, però, il progetto sembra essere stato accantonato. Senza la certezza delle risorse finanziarie sarà infatti impossibile procedere. La scelta di abbassare il limite di velocità a 30 chilometri orari rappresenta un provvedimento che certifica, di fatto, come il problema dei dossi non possa più essere affrontato con interventi tampone, ma richieda una soluzione strutturale.