Tributi
Tari, approvate agevolazioni per le fasce più deboli
Esenzione per i primi 500, sconti a scaglioni e priorità a famiglie numerose e ultrasettantenni soli (33mila euro); domande online o a Palazzo Satellite
Un sì unanime quello del Consiglio comunale alla delibera sulle agevolazioni Tari, la tassa sui rifiuti. Com 31 voti favorevoli su 31 presenti è stato dato il via libera alla misura che stanzia 550mila euro per sostenere i nuclei familiari in difficoltà economica. Ad illustrarne i criteri è stata l’assessora alle Politiche sociali, Alessandra Calafiore.
È previsto l’accesso alle domande per i nuclei con Isee inferiore a 9.360 euro. Esenzione totale per i primi 500 in graduatoria, sconto di due rate dalla posizione 501 alla 1.000 e sconto di una rata dal 1.001 fino a esaurimento fondi. A parità di Isee, la precedenza andrà ai nuclei più numerosi e, in subordine, a quelli con il componente più anziano. All'interno dello stanziamento, 33mila euro saranno riservati agli ultrasettantenni soli, con Isee sotto i 9.360 euro e invalidità al 100%. A queste misure si sommerà poi il Bonus sociale rifiuti nazionale.
Le domande si potranno presentare online o presso lo sportello dedicato a Palazzo Satellite. Libero Gioveni, capogruppo FdI, ha chiesto conto del ridimensionamento del budget, passato dai 700mila euro ipotizzati nei bilanci previsti agli attuali 550mila. Il dirigente De Francesco ha chiarito che i 150mila euro di scarto restano destinati a finalità sociali, tra cui il bonus Tari per i donatori di sangue. In chiusura di seduta, il Consiglio ha anche approvato la variazione al bilancio di previsione 2026-2028, mentre è stata rinviata alla seduta successiva la discussione sulla rottamazione quinquies.