Caro benzina
Prezzo del gasolio alle stelle, faccia a faccia tra Meloni e Giorgetti: "Governo al lavoro"
Benzina sfiora i 2 euro, Meloni valuta l'accisa mobile. Schlein attacca sui ritardi, e anche Faraone incalza: "Pensa solo alla legge elettorale"
Il caro benzina corre e si accende lo scontro politico. "Governo al lavoro sul caro benzina", così fanno sapere fonti di Palazzo Chigi spiegando che la presidente del consiglio, Giorgia Meloni, ha avuto oggi un confronto con il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti. Al centro del colloquio, spiegano le stesse fonti, la situazione economica generale, con particolare attenzione all'andamento dei prezzi dei carburanti. Il governo "sta approfondendo le possibili iniziative da adottare, anche con riferimento all'eventuale attivazione del meccanismo delle accise mobili".
Ed è proprio sull'ipotesi delle accise mobili che insiste Elly Schlein. La segretaria del Partito democratico, dalla Festa dell'Unità di Aquileia, ha attaccato l'esecutivo accusandolo di ritardi: “Ieri hanno fatto un Consiglio dei ministri e sono riusciti a non decidere un intervento sulla benzina. Noi continuiamo a proporre di riattivare il meccanismo delle accise mobili per dare risposte a famiglie e imprese in difficoltà”.
“Noi continuiamo a proporre loro di riattivare il meccanismo delle accise mobili, come avevamo suggerito qualche mese fa quando è scoppiata questa nuova guerra illegale che non solo produce vittime, ma produce anche purtroppo danni economici molto ingenti anche per il nostro paese e le nostre imprese”, ha concluso Schlein.
L'ipotesi di intervenire tramite l'accisa mobile trova, però, la ferma contrarietà del settore della logistica. Il presidente nazionale della Fai (Federazione Autotrasportatori Italiani), Paolo Uggè, ha lanciato l'allarme evidenziando come tale misura rischi di “penalizzare in maniera decisiva il settore dell'autotrasporto”, vanificando le risorse stanziate di recente per il comparto. Uggè ha quindi sollecitato un tavolo di confronto immediato per individuare soluzioni alternative e sostenibili.
La pressione sul governo era già salita nel corso del pomeriggio con la dura presa di posizione di Davide Faraone, vicepresidente di Italia Viva-Casa Riformista l'unica preoccupazione della maggioranza è scrivere una legge elettorale che imbulloni Giorgia Meloni alla poltrona anche per la prossima legislatura".
Intanto la corsa dei prezzi non accenna a rallentare, spinti dal Brent che supera i 100 dollari al barile: la benzina self-service ha raggiunto una media di 1,968 euro al litro, mentre il gasolio viaggia a 2,161 euro (con picchi oltre i 2,20 euro in autostrada), pesando in modo sempre più critico su famiglie e imprese.