La polemica
Carceri fuori controllo, il sindacato Sappe/Spp con De Lucia: «D'accordo con la sua denuncia, istituti sono basi delle mafie»
I rappresentanti del sindacato della Polizia Penitenziaria intervengono a sostegno del procuratore capo di Palermo, confermando l'allarme sulla perdita di controllo dello Stato negli istituti penitenziari
«Le dichiarazioni di Maurizio de Lucia, procuratore capo di Palermo, sono la conferma più autorevole della nostra forte denuncia. Anche il più alto magistrato di Palermo, per la prima volta in assoluto tra i magistrati siciliani, ammette la 'resà dello Stato nelle carceri siciliane'. Lo affermano, in una nota congiunta, Aldo Di Giacomo segretario generale e Maurizio Mezzatesta delegato nazionale per la Sicilia del sindacato polizia penitenziaria.
«Quello che ci preoccupa di più - osservano i sindacalisti - è la lettura condivisa della situazione attuale di profonda emergenza».
Di Giacomo e Mezzatesta ricordano di averlo «sostenuto di recente in occasione della maxioperazione che ha ricostruito come il traffico internazionale di cocaina dal Sudamerica al porto calabrese di Gioia Tauro fosse gestito dal carcere di Siracusa: le carceri siciliane, le peggiori d’Europa per sovraffollamento, rivolte, violenze ed aggressioni al personale penitenziario, sono "basi operative" per lo spaccio di droga dentro e fuori i penitenziari.»
«Da quattro anni - sottolineano - denunciamo che la mafia, come la camorra e la 'ndrangheta, in generale la criminalità organizzata, si combattono dal carcere da dove continuano a comandare, a decidere traffici e omicidi e a seminare terrore tra operatori economici e cittadini. Si pensi solo al traffico di stupefacenti interno. Intorno al traffico e all’uso di droga è sempre la criminalità organizzata a fare affari controllando, come è accaduto per l’inchiesta di Siracusa, le più grandi piazze di spaccio fuori.
«Dopo le dichiarazioni del procuratore De Lucia a cui diamo atto del coraggio dimostrato - concludono - la priorità resta quella di riprendere il controllo delle carceri togliendolo alle mafie per ristabilire legalità e sicurezza dentro e fuori. ministero alla Giustizia, Dap, Parlamento questa volta non possono ignorare la nuova denuncia che è la nostra stessa».