Reazioni
Attentato Berlino, Salvini chiede stop alle concessioni alle realtà islamiche: "Il fanatismo è il vero problema"
Il governo italiano, anche per voce del ministro Tajani, esprime solidarietà europea
Il governo italiano si fa sentire sull'attacco al Gay Pride di Berlino in cui è morta una persona e almeno 16 partecipanti sono rimasti feriti.
«'No, l’estremismo islamico non è mica un problema. La Lega esagera. Il fanatismo islamico è il problema, in Italia e in Europa. Stop a ogni concessione di spazi a realtà islamiche finché non ci sarà un accordo scritto con lo Stato italiano, come avviene da tempo per molte altre confessioni religiose'», scrive su X il vicepremier e segretario della Lega, Matteo Salvini, commentando l'attentato di ieri e postando il richiamo a un titolo sulla notizia.
«Esprimo, a nome del Governo italiano, solidarietà e sincera vicinanza per le drammatiche notizie che giungono da Berlino. L’Italia condanna e si oppone con forza a qualsiasi forma di odio ed estremismo, lavorando ad ogni livello per difendere la libertà e la sicurezza dei nostri cittadini. Un pensiero commosso ai familiari della vittima e auguri di pronta guarigione ai molti feriti. Siamo al fianco della Germania e del popolo tedesco», ha detto su X la premier Giorgia Meloni.
«A nome del Governo ho espresso solidarietà al Ministro degli Esteri tedesco Johann Wadephul per il grave attentato a Berlino. Sono vicino alle vittime e ai loro familiari. L’Europa unita si schiera contro l’ombra del terrorismo, contro chi attraverso l’odio e la violenza mira a colpire la libertà dei cittadini», ribadisce sempre su X il ministro degli Esteri e vicepremier, Antonio Tajani, in seguito all’attentato.