Aggiungi La Sicilia come fonte preferita English Version Translated by Ai
28 luglio 2026 - Aggiornato alle 19:15
Aggiungi La Sicilia come fonte preferita su Google
×

La bagarre

Taormina, l'opposizione a muso duro contro i rincari dell'Asm

Volano stracci in Consiglio, la minoranza abbandona l’Aula e fa cadere il numero legale

28 Luglio 2026, 18:07

18:11

Taormina, l'opposizione a muso duro contro i rincari dell'Asm

Taormina. Bagarre nell'aula consiliare di Taormina, dove i gruppi di opposizione hanno abbandonato la seduta dopo il no della maggioranza alla richiesta di ritirare e rinviare tre delicate proposte di deliberazione. Al centro dello scontro politico la rimodulazione delle tariffe dell'Asm, l'approvazione del nuovo Statuto della municipalizzata e il Regolamento comunale per la celebrazione dei matrimoni.

A promuovere la protesta sono stati i consiglieri Luca Manuli e Nunzio Corvaia per Rinascimento Taormina, insieme a Marcello Passalacqua, Andrea Carpita e Lucia Gaberscek di Impegno civico per Taormina. La minoranza aveva sollecitato uno stop per garantire un esame più approfondito e avviare un confronto effettivo con le categorie economiche interessate. Di fronte all'irrigidimento della maggioranza, decisa a tirare dritto, l'abbandono dell'Aula è rappresentato come l'unico strumento per far cadere il numero legale e bloccare l'approvazione immediata delle delibere.

«Di fronte al rifiuto della maggioranza, restare in Aula avrebbe significato consentirle di approvare provvedimenti non condivisi nel metodo e nel merito. Fare venire meno il numero legale era l'unico strumento rimasto per fermare l'approvazione e riaprire il confronto», hanno dichiarato i capigruppo Luca Manuli e Marcello Passalacqua.

Sotto i riflettori sono finite soprattutto le tariffe dell'Asm, per le quali l'opposizione denuncia gravi carenze istruttorie. La manovra introduce rincari significativi per i parcheggi e per la funivia, senza una quantificazione dei ricavi né una preventiva analisi delle ricadute sul turismo, sui lavoratori pendolari e sugli operatori locali. Il tutto legato a circa 11 milioni di euro di investimenti non sottoposti alla programmazione aziendale del civico consesso e senza il bilancio di esercizio 2025 di Asm, atto fondamentale per valutare il quadro finanziario dell'Azienda.