economia
Pnrr agli sgoccioli, ma la Sicilia ha speso solo il 16,7 dei 12 miliardi che ha ricevuto
Il monitoraggio del servizio studi di Camera e Senato scatta una fotografia molto negativa per l'Isola, dove un quarto delle risorse è finita a privati. Catania ultima
Siamo ai mesi finali. Anzi, per alcuni progetti la data di scadenza era il 30 giugno 2026, pena, in molti casi, la perdita del finanziamento. Eppure la Sicilia sul Pnrr resta indietro. E registra una delle performance peggiori a livello nazionale. A dirlo è il monitoraggio dei Servizi studi di Camera e Senato sul Piano nazionale di ripresa e resilienza, aggiornato al 1° luglio 2026 in vista del conseguimento della decima rata da 28 miliardi da parte dell'Italia.
La Sicilia finora ha ricevuto 12 miliardi 360 milioni 232 euro dal Pnrr. Una cifra enorme che la colloca al quinto posto tra le Regioni col tesoretto maggiore, destinato alla realizzazione di 46.559 progetti. Hanno avuto più risorse solo la Lombardia (21,9 miliardi), la Campania (14,9 miliardi) e il Veneto (14,7 miliardi). Solo che i vari soggetti attuatori dell'Isola sono riusciti a spenderne solo il 16,7%: 9,5 punti percentuali sotto la già non invidiabile media delle altre Regioni (26,2%). Significa che l'83,3% dei progetti è ancora in corso. Fanno peggio solo Molise, Campania e Liguria.
Guardando alla ripartizione per Missioni, in Sicilia si è speso di più in Rivoluzione verde e transizione ecologica: 3,19 miliardi di euro (25,8%) del totale regionale; poi Istruzione e ricerca: 2,33 miliardi di euro (18,9%); seguono Infrastrutture per una mobilità sostenibile: 1,96 miliardi di euro (15,9%); Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura: 1,96 miliardi di euro (15,9%); Inclusione e coesione: 1,42 miliardi di euro (11,5%); Salute: 1,28 miliardi di euro (10,4%) e REPowerEU: 200,5 milioni di euro (1,6%).
Un quarto dei 12 miliardi complessivi è andato in realtà a privati, in particolare a società per azioni che hanno ricevuto 3,08 miliardi di euro, spesa che si è concentrata su un numero di progetti limitato, 272. I Comuni hanno avuto il 17,02% della torta (circa 2,10 miliardi di euro) spalmato su 5.755 progetti; seguono la Regione col 16,19% (circa 2 miliardi di euro) e 7.803 progetti, i Ministeri col 13,92% (circa 1,72 miliardi di euro) ma 20.225 progetti e infine altri soggetti attuatori con l'8,52% (circa 1,05 miliardi di euro).
Guardando allo stato di avanzamento per provincia, a fare meglio finora è Caltanissetta con il 36,8% (478,4 milioni) speso. Sul podio dei più virtuosi anche Agrigento con il 29,9% (707,5 milioni) e Ragusa con il 29,3% (532,6 milioni). Seguono Enna con il 24,5% (379,7 milioni), Trapani col 24,0% (732,7 milioni), Siracusa col 20,3% (811,5 milioni). In fondo alla classifica le tre città metropolitane: Messina ha speso il 18,7% (1,36 miliardi), Palermo il 17,1% (2,15 miliardi), ultima Catania col 16,0% (2,48 miliardi).
