L'ex vicesindaco
Carolina Varchi lancia "Palermo Capitale": il plauso della Caronia e il ruolo di Fratelli d'Italia
Fratelli d'Italia rivendica il ruolo nel risanamento di emergenze e propone una visione per posizionare Palermo sullo scenario nazionale e internazionale
Sollecitata da tempo da esponenti della comunità cittadina, ho deciso di unire tante realtà che vogliono partecipare alla vita pubblica della città mettendo a disposizione le loro conoscenze, professionalità ed esperienze». Lo dice Carolina Varchi, deputato nazionale di Fratelli d’Italia. "Palermo Capitale sarà un cantiere aperto di idee per la rigenerazione della città. Il comun denominatore sarà una visione di Palermo che deve abbandonare la rassegnazione e ritrovare la sua dimensione naturale di capitale economica, culturale e sociale del Mediterraneo. Ci sono energie positive in questa città, spesso inespresse, che vanno liberate. Da troppo tempo la politica è inquinata dagli odiatori seriali ed animata per lo più da slogan urlati sui social», spiga. "L'amministrazione di centrodestra ha risolto alcune delle emergenze di Palermo, dal dissesto finanziario all’emergenza cimiteri e Fratelli d’Italia ha avuto in questo un ruolo determinante, essendo il motore trainante della coalizione che governa la città, con il prezioso sostegno del governo nazionale. Adesso, prosegue la parlamentare di Fratelli d’Italia - è il momento di andare oltre l’ordinaria amministrazione per proiettare Palermo nello scenario nazionale ed internazionale da protagonista».
"Accogliamo con favore l’iniziativa di Carolina Varchi. Il lancio del progetto 'Palermo Capitale' rappresenta un passo importante e necessario, che va esattamente nella direzione che auspichiamo e sosteniamo da tempo". Lo dice in una nota Marianna Caronia, deputato regionale di Noi Moderati. "Da mesi - sottolinea Caronia - ripetiamo in ogni sede che per Palermo è arrivato il momento di voltare pagina. Se la prima fase dell’amministrazione di centrodestra è servita a tamponare le emergenze più gravi ereditate dal passato, come i conti in dissesto e la crisi dei cimiteri, adesso bisogna mettere al centro dell’agenda politica le periferie troppo spesso abbandonate. Per farlo serve un cambio di passo radicale e una nuova guida - incalza Caronia -. La città ha bisogno di un sindaco che conosca ogni problema, ogni vicolo e ogni risorsa di questa terra, capace di trasformare i progetti in cantieri reali e le idee in servizi efficienti per i palermitani", conclude Marianna Caronia.