La movida
Caso Blu Sky, stop alla serata, interviene anche Confesercenti: «Vicenda da chiarire»
Chiusura improvvisa del locale sulla litoranea: gestori annunciano ricorso, contestano il conteggio della capienza e chiedono verifiche sulle bodycam mentre monta la polemica tra residenti, autorità e imprese della movida
Episodio che ha spinto l’amministratore a scrivere una nota di fuoco, in cui annuncia che darà mandato ai propri avvocati contro lo stop alla serata tra domenica 2 e lunedì 3 agosto. A spalleggiarlo anche il presidente di Confesercenti, Alberto Palella che chiede di fare luce sulla vicenda.
L’amministratore del locale, Alberto Gentile, ha espresso tutte le proprie perplessità sull'operato degli operatori, evidenziando che un evento con oltre 500 persone non può essere interrotto improvvisamente se non in presenza di un pericolo concreto e imminente: «Riteniamo quanto accaduto di estrema gravità. Non vi erano incendi, risse o altre situazioni di emergenza. Lo spegnimento improvviso della musica ha compromesso la gestione della sicurezza e del regolare deflusso del pubblico, creando una situazione che, a nostro avviso, avrebbe potuto mettere a rischio l'incolumità degli avventori». Gentile ha inoltre ribadito: «Ci è stato impedito di gestire l'uscita secondo le procedure previste dal piano di sicurezz. Una decisione del genere ha esposto centinaia di persone a un rischio che riteniamo del tutto evitabile». La società contesta anche il conteggio della capienza e chiede la verifica dei filmati delle bodycam.
Intanto sulla vicenda interviene anche Palella: «Ritengo sia opportuno un intervento da parte del sindaco Basile e del Comandante Giardina di chiarimento. È inutile aggiungere che questo è il momento dell'anno in cui gli imprenditori dell'intrattenimento rientrano dei loro investimenti ed eventuali fermi dell'attività si trasformano in significativi danni economici».