La polemica
Caos cenere all'aeroporto di Catania, l'attacco del centrodestra a Sac: «Governance incapace di gestire un evento prevedibile»
I capigruppo comunali Brucchieri (Mpa), Capuana (Forza Italia) e Zarbo (Lega) denunciano l'inadeguatezza della governance di Sac di fronte alla ricaduta di cenere dell'Etna, definita un fenomeno strutturale e non un'emergenza straordinaria
"Avevamo lanciato l’allarme pubblicamente, sulla stampa e in Aula all’Assemblea regionale, dopo il precedente episodio di ricaduta di cenere vulcanica. Siamo stati ignorati. Oggi il caos che sta travolgendo l'aeroporto di Catania dimostra che avevamo ragione e che la governance di Sac non è stata capace di preparare lo scalo a un fenomeno che in questo territorio è del tutto prevedibile".
Lo dicono in un comunicato congiunto i capigruppo al consiglio comunale di Catania Bruno Brucchieri (Mpa), Piermaria Capuana (Forza Italia), Maurizio Zarbo (Lega), intervenendo sui gravissimi disagi che da giorni interessano l’Aeroporto "Vincenzo Bellini".
"La cenere vulcanica non è un evento eccezionale. - spiegano - È una condizione strutturale con la quale Catania convive da sempre. Continuare a trattarla come un’emergenza straordinaria significa certificare il fallimento della programmazione e dell’organizzazione di chi governa il sistema aeroportuale. Ciò che contestiamo non è l’Etna, ma l’incapacità di Sac di gestire l'ordinario. In questi giorni migliaia di passeggeri hanno denunciato assenza di informazioni, assistenza insufficiente, mancanza di ristoro, indicazioni contraddittorie e totale incertezza sulle soluzioni alternative. Persone lasciate per ore senza sapere se sarebbero partite, arrivate o abbandonate a se stesse. Questo non è un inevitabile effetto della natura: è il risultato di una gestione inadeguata".
"Le conseguenze sono pesantissime: cittadini bloccati, lavoratori in difficoltà, attività economiche danneggiate, prenotazioni annullate, strutture ricettive penalizzate e un’immagine della città devastata agli occhi dei visitatori", concludono.