Caos voli
Emergenza Etna, i chiarimenti di Sac: "Cancellazione o dirottamento voli spetta alle compagnie"
L'imprevedibilità dell'attività eruttiva e le nubi di cenere continuano a condizionare l'operatività dello scalo di Fontanarossa. Sac garantisce assistenza a terra in sinergia con la Protezione Civile, e fa il punto su competenze e responsabilità
"In merito al perdurare dell’eruzione dell’Etna che causa il blocco dei voli presso l’Aeroporto di Catania Fontanarossa, Sac segnala che l’operatività dello scalo continua a essere fortamente condizionata dall’imprevedibilità dell’attività eruttiva". È quanto si legge in una nota della Società di gestione dello scalo etneo. "L'evoluzione della nube di cenere e le sue ripercussioni sulla navigazione aerea - sottolinea la nota - dipendono in modo diretto dai repentini mutamenti nella direzione e nell’intensità dei venti. Tali dinamiche determinano variazioni non preventivabili nelle condizioni di volo, rendendo necessarie modifiche alla programmazione anche più volte nell’arco della stessa giornata, in rigorosa applicazione delle procedure di sicurezza internazionali previste per gli eventi vulcanici a rapida evoluzione. In tal senso, l'aeroporto di Comiso sta offrendo un supporto decisivo, con oltre 100 voli gestiti da inizio emergenza".
"In questo contesto - prosegue la nota Sac -, la sicurezza delle operazioni resta il criterio inderogabile alla base di ogni decisione. L’evoluzione dello scenario viene costantemente valutata nell’ambito del sistema di coordinamento previsto per l'emergenza, al quale Sac partecipa attraverso il Nucleo di coordinamento operativo (Nco), insieme agli enti e ai soggetti competenti, secondo le procedure previste per gli eventi vulcanici a rapida evoluzione e in raccordo con Enac".
"In base a tali determinazioni - si legge sempre nella nota -, spetta in via esclusiva alle singole compagnie aeree definire la gestione dei propri voli - con eventuali cancellazioni, ritardi, dirottamenti o riprogrammazioni - ed esercitare i compiti di assistenza e riprotezione nei confronti dei propri passeggeri. In questo quadro, Sac ha messo in atto tutte le azioni possibili per gestire in maniera proattiva l’emergenza a terra e garantire la tutela e la sicurezza dei viaggiatori presenti in aeroporto. Operando in costante sinergia con la Protezione Civile e con gli operatori aeroportuali, la società ha assicurato la distribuzione di migliaia di bottiglie d’acqua e l’allestimento nei terminal di brandine e panche per le attese".
"Parallelamente - evidenzia la nota -, la Società sta mantenendo un coordinamento attivo con i gestori degli aeroporti di Palermo e Trapani e delle altre reti e infrastrutture di trasporto del territorio per agevolare l’organizzazione di collegamenti alternativi, al fine di coadiuvare le compagnie aeree nelle operazioni di supporto ai passeggeri, che sono tenute a offrire. Tutte le infrastrutture aeroportuali vengono mantenute in condizioni di piena efficienza operativa, con il presidio ininterrotto delle strutture e degli impianti, affinché lo scalo possa riprendere progressivamente le attività non appena l'evoluzione dello scenario vulcanico e le determinazioni degli enti competenti consentiranno di operare in condizioni di sicurezza".
"Grazie al presidio ininterrotto del personale di security e dei facilitatori e al costante mantenimento dell’efficienza infrastrutturale, Sac resta pronta al ripristino di tutte le attività aeroportuali non appena le autorità preposte autorizzeranno la riapertura dello spazio aereo", conclude la nota.