La reazione
Sbardella difende SAC: oltre 100 voli riprotetti, basta sciacallaggi politici
L'esponente di Fratelli d'Italia dalla parte della società di gestione: grazie al personale impegnato nell'emergenza
Luca Sbardella, commissario regionale di Fratelli d’Italia in Sicilia, respinge le critiche rivolte in queste ore alla governance di SAC, definendole ingiustificate e intempestive. “Leggo con una certa sorpresa l’attacco sferrato in queste ore contro la governance di SAC. Mi chiedo se chi lo ha scritto abbia davvero verificato i fatti prima di parlare di ‘fallimento’. Certo la situazione non è facile, ma in un momento di emergenza come questo piuttosto che sciacallaggi politici ci aspettavamo più solidarietà nei confronti di chi sta facendo sforzi sovrumani per garantire assistenza ai cittadini e ai passeggeri coinvolti”, afferma. Sbardella rivendica il lavoro svolto nelle ultime giornate per fronteggiare la situazione: “Dall’inizio dell’emergenza più di 100 voli sono stati riprotetti su Comiso e altre centinaia sono stati dirottati su Trapani e Palermo. Tutto ciò è avvenuto grazie al lavoro coordinato tra SAC, assessorato ai trasporti, Protezione Civile, compagnie aeree e gli altri scali aeroportuali siciliani. Questo dimostra che il sistema aeroportuale siciliano non è allo sbando, nonostante sia sotto pressione nella gestione di una emergenza straordinaria nel periodo di maggior traffico aereo dell’anno: è la fotografia di una macchina organizzativa che sta rispondendo – in condizioni difficilissime – a un fenomeno naturale la cui evoluzione cambia di ora in ora”. Infine, il commissario sottolinea la dedizione del personale impegnato negli scali dell’isola: “Anziché imbastire processi sommari sull’onda dell’emergenza, sarebbe più onesto riconoscere il lavoro che il personale di SAC, della security, dei facilitatori e degli scali di Catania e Comiso sta portando avanti senza sosta, insieme alla Protezione Civile e al personale di GESAP (Palermo) e AIRGEST (Trapani). Un ringraziamento che questi lavoratori hanno meritato sul campo, altro che le accuse strumentali di chi cerca visibilità”.