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La misura

La Regione prova ad attirare nuovi residenti: rimborso del 50% dell'Irpef agli stranieri che si trasferiscono in Sicilia

«Entriamo nel vivo di una norma che abbiamo fortemente voluto», dichiara il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani

12 Agosto 2026, 21:57

22:01

irpef

Via libera alle disposizioni attuative per il riconoscimento del contributo destinato a chi trasferisce la residenza dall’estero in Sicilia. Dopo il decreto dell’assessore all’Economia, Alessandro Dagnino, il dirigente generale del Dipartimento regionale delle Finanze e del Credito, Silvio Cuffaro, ha definito modalità, scadenze e modulistica per la richiesta dell’agevolazione prevista dalla legge di Stabilità regionale 2026, nell’ambito delle misure per l’attrazione di nuovi residenti.

Entriamo nel vivo di una norma che abbiamo fortemente voluto – dichiara il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani – perché punta a rafforzare la capacità della Sicilia di richiamare nuovi residenti e professionalità, generando al tempo stesso ricadute positive sull’economia regionale. È un incentivo concreto per chi sceglie di trasferirsi nell’Isola, sia per gli stranieri che decidono di vivere in Sicilia, sia per gli emigrati, soprattutto i più giovani, che desiderano tornare nella propria terra. Una misura vantaggiosa per tutti: da un lato favorisce il ripopolamento e il ritorno di competenze e professionalità, dall’altro offre un significativo beneficio economico con il rimborso di una parte dell’Irpef versata, fino a un massimo di 100 mila euro”.

Il contributo è parametrato all’Irpef dovuta e integralmente versata dal beneficiario: pari al 50 per cento dell’imposta di spettanza della Regione, è riconosciuto per tre anni, fino a un massimo di 100 mila euro annui. La percentuale sale al 60 per cento per chi acquista un immobile, oppure realizza gli interventi edilizi previsti dalla norma, e trasferisce il proprio domicilio fiscale in un Comune siciliano con meno di 5 mila abitanti.

Nel dettaglio, per ogni 100 mila euro di Irpef versati dai beneficiari, 50 mila tornano al contribuente sotto forma di contributo; 29 mila affluiscono allo Stato, che registra così un maggior gettito, e 21 mila rimangono nelle casse della Regione come nuove entrate.

“Con questo decreto – afferma l’assessore regionale all’Economia, Alessandro Dagninorendiamo pienamente operativa una delle misure più innovative introdotte con la legge di stabilità. Vogliamo fare della fiscalità uno strumento di attrazione: chi sceglie di trasferire in Sicilia la propria vita, il proprio lavoro e il proprio reddito potrà ottenere per tre anni il rimborso di una parte significativa dell’Irpef versata.