L'eruzione dell'Etna
Caos a Fontanarossa: Campo accusa la Regione e chiede il potenziamento di Comiso
La deputata risponde a tono alle dichiarazioni di Minardo
Catania, nuova paralisi a Fontanarossa per la cenere dell’Etna.
La deputata regionale del Movimento 5 Stelle, Stefania Campo, replica al commissario di Forza Italia Nino Minardo, che aveva invitato a non celebrare “processi sommari” contro SAC e Regione e ricordato come lo scalo sorga ai piedi del vulcano.
“Lo ringraziamo per la preziosa informazione geografica. Il problema è che l’Etna era lì anche ieri, dieci anni fa e cinquanta anni fa. Ed è proprio per questo che ciò che sta accadendo non può essere liquidato come un’imprevedibile calamità naturale,” osserva con tono polemico.
Per Campo, la questione è di pianificazione e gestione del sistema aeroportuale della Sicilia orientale: “Nessuno pretende che Schifani, Minardo o la SAC fermino le eruzioni dell’Etna, ma pretendiamo che chi governa una Regione sappia programmare. Se un aeroporto strategico come Fontanarossa sorge accanto a uno dei vulcani più attivi del mondo, non occorre essere indovini per prevedere che prima o poi la cenere vulcanica ne limiterà o impedirà l’operatività. Occorre semplicemente avere un piano serio, permanente e collaudato per garantire la continuità del traffico aereo”.
La parlamentare punta il dito contro “approssimazione, sciatteria e negligenza” che, a suo dire, avrebbero contraddistinto in questi anni le scelte sulla rete degli scali dell’area.
“Ogni volta che l’Etna erutta Catania entra in difficoltà, migliaia di passeggeri vengono travolti dal caos, le strutture ricettive subiscono valanghe di cancellazioni e, come in questo caso, nella settimana di Ferragosto i danni per l’economia sono ancora più gravi.”
Campo richiama quindi il ruolo di Comiso, troppo spesso attivato solo in via emergenziale: “In questo contesto la politica scopre sempre all’ultimo minuto che a meno di cento chilometri esiste l’aeroporto di Comiso. Passata l’emergenza, Comiso torna nel dimenticatoio. Questo non è governare le emergenze: è inseguirle.”
Infine, l’affondo politico: “La cosa paradossale è che oggi Minardo arriva esattamente alle conclusioni che sosteniamo da tempo: bisogna potenziare Comiso e costruire una vera integrazione tra gli aeroporti. Bene. Ma Minardo non è un osservatore esterno: è il commissario regionale del principale partito che governa la Sicilia. Renato Schifani è presidente della Regione dal 2022. Forza Italia governa e ha governato questa terra da quasi 10 anni. Se oggi ci spiegano che Comiso deve diventare complementare a Catania, devono anche spiegarci perché non lo hanno fatto finora”.