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Nel Catanese

A Ragalna il nodo ricandidatura di Schifani: per Sbardella altri candidati pronti, Galvagno apre a "innesti esterni" e per De Luca regione invivibile

Il confronto all'EtnaForum di Ragalna dove il possibile bis di Schifani divide e anima il centrodestra

28 Agosto 2026, 20:08

20:15

A Ragalna il nodo ricandidatura di Schifani: per Sbardella altri candidati pronti, Galvagno apre a "innesti esterni" e per De Luca regione invivibile

All’“EtnaForum” di Ragalna si accende il confronto sul futuro politico della Sicilia con il nodo centrale dell'eventuale ricandidatura di Renato Schifani alla presidenza della Regione.

«In Sicilia, FdI ha la possibilità di mettere sul tavolo almeno quattro-cinque proposte di notevole livello. Alcuni sono pronti a correre come candidati presidenti, quindi non abbiamo problemi. Ma tutto si deciderà al tempo opportuno», ha dichiarato il commissario regionale di Fratelli d’Italia, Luca Sbardella, parlando con i cronisti a margine dell’evento. E ha precisato: «Manca ancora più di un anno alla fine della legislatura e tutti parlano di scioglimento anticipato, ma al momento non esiste lo scioglimento anticipato. Adesso abbiamo un presidente in carica, un anno di legislatura, una finanziaria da fare».

Sul versante delle alleanze, il presidente dell’Assemblea regionale siciliana, Gaetano Galvagno, ha sottolineato: «Non è un mistero il fatto che io abbia detto più volte che il centrodestra può vincere le regionali per merito proprio o magari per merito altrui». Da qui l’apertura a innesti esterni: «Ciò vuol dire allargare la coalizione con soggetti qualificati come Cateno De Luca che ha dimostrato che nella sua provincia, Messina, sa fare dei risultati non ordinari». Galvagno ha poi puntato l’attenzione sulle difficoltà del fronte avversario: «Si può vincere indirettamente anche a causa di un centrosinistra che magari, così come successo in passato, si spacca. Anche perché ad oggi l’unico candidato che abbiamo visto è il collega La Vardera e non ci sono altre proposte da parte del Movimento 5 Stelle né da parte del Pd. Il tema sarà per loro, forse, ancora più complicato che per noi».

Interpellato sulla possibile ricandidatura di Renato Schifani alla presidenza della Regione, Galvagno ha richiamato il precedente: «Musumeci aveva tutte le carte in regola per essere ricandidato alla presidenza della Regione. La regola del mandato bis per lui purtroppo non c’è stata e quindi mi sembra assolutamente legittimo da parte sua dire “se non c’è stato per me perché ci deve essere per altri?”».

E ha concluso: «È un nodo che sicuramente non competerà sciogliere a me. Io umilmente mi farò la mia campagna elettorale come deputato regionale. Per la piccola esperienza che ho, queste dinamiche spesso sono collegate a un ragionamento complessivo che andrà a toccare anche altre regioni d’Italia».

Duro invece l’affondo del leader di Sud chiama Nord, Cateno De Luca, nei confronti del governatore: «Schifani è nervoso perché rispetto ai dati che lui cerca di sciorinare, che sul piano contabile sicuramente sono dati apprezzabili, il problema è che quando io ho un avanzo di amministrazione “importante” significa che si registra una grande deficienza amministrativa e che non riesco ad amministrare e soprattutto a spendere. Abbiamo fatto questa analisi in Parlamento e soprattutto abbiamo anche specificato che la Sicilia rispetto alle altre regioni d’Europa si trova sempre ancora nei posti da 230 a 250, cioè sempre l’ultima». E ancora: «Vuol dire che rispetto alle altre regioni d’Europa che ricevono le stesse risorse noi ancora purtroppo siamo agli stessi indici di vivibilità che leggiamo sul Sole 24 Ore, ovvero, tutte le città della Sicilia sono in fondo alle classifiche ed il motivo è semplice, manca il ruolo della Regione siciliana». Infine, sul sostegno del presidente del Senato, Ignazio La Russa, a un eventuale bis di Schifani, De Luca ha commentato: «Che il presidente del Senato Ignazio La Russa sia favorevole alla ricandidatura di Schifani è il gioco delle parti, ci sta. Ed è ovvio che anche all’interno di Fratelli d’Italia abbiamo visto delle posizioni contrastanti. Mi pare che anche Musumeci sia di un altro parere. Il presidente Ignazio La Russa ovviamente è intervenuto anche perché il nervosismo di Schifani lo abbiamo sentito anche da Fiumedinisi...».