Sanità
Lavori per un milione di euro, chiuso temporaneamente il pronto soccorso del Piemonte
Serrata temporanea per consentire interventi di manutenzione straordinaria. I dettagli
È scattata ieri mattina la chiusura temporanea del Pronto soccorso dell’ospedale Piemonte, necessaria per consentire gli interventi di manutenzione straordinaria delle tre sale operatorie e, di conseguenza, anche il reparto di emergenza-urgenza. La campagna informativa promossa dall’azienda di viale Europa ha raggiunto i cittadini, come confermato dal direttore generale Maurizio Lanza che ha sottolineato come «dalle 7 di ieri mattina nessuno si è presentato al Pronto soccorso». Tra gli interventi previsti c’è la sostituzione dell’impianto di Unità di trattamento aria (Uta), che lo scorso aprile aveva evidenziato problemi nel sistema di ricambio dell’aria. Da qui la necessità di acquistare una nuova apparecchiatura e affidare i lavori a una ditta specializzata.
«Ora siamo pronti ad avviare gli interventi – spiega Lanza». In circa sei settimane i lavori saranno conclusi. La chiusura del Pronto soccorso comporta un aumento degli accessi nelle altre strutture ospedaliere cittadine. Ecco perché è stato predisposto un piano operativo condiviso con le altre aziende ospedaliere della città e quattro medici, cinque infermieri e tre operatori sociosanitari sono stati temporaneamente assegnati al Policlinico e al Papardo per rafforzare gli organici. «Nei prossimi giorni monitoreremo attentamente la situazione per capire se il personale trasferito sarà sufficiente a far fronte all’aumento degli accessi o se saranno necessari ulteriori interventi», sottolinea Lanza. Il piano d’emergenza è stato illustrato dal direttore generale insieme alla direttrice amministrativa Maria Felicita Crupi, al direttore sanitario Marcello Nucifora e al responsabile del dipartimento di Emergenza-Urgenza Clemente Giuffrida. Continueranno ad operare nell’ambito del sistema di emergenza territoriale le quattro ambulanze del Piemonte.
«Il 118 continuerà a funzionare regolarmente», ribadisce Nucifora, chiarendo che «tutti gli altri reparti, gli ambulatori e l’intera area medica resteranno regolarmente operativi». La sospensione del Pronto soccorso, spiega, è stata inevitabile perché strettamente collegata ai lavori nelle sale operatorie. L’intervento complessivo prevede un investimento di circa un milione di euro. Oltre alla manutenzione straordinaria degli impianti, è prevista la ristrutturazione completa del reparto di Cardiologia e dell’Unità di terapia intensiva cardiologica. «Verrà effettuata la manutenzione straordinaria degli impianti e completata la ristrutturazione di Cardiologia e Utic» conclude Crupi.