Ipotesi
Sigfrido Ranucci in politica? Conte smentisce e Bonelli parla di «vendetta politica» dopo l'addio a Report
La discesa in campo del giornalista viene ventilata da più parti ma senza reali riscontri
L'ipotesi di una discesa in campo di Sigfrido Ranucci, dopo la sua recente estromissione dalla conduzione di Report, anima gli ambienti politici in questo periodo di fine ferie.
«Ranucci in politica? Questa notizia è trapelata per cercare di indebolire la sua figura professionale. Per quanto mi riguarda io e nessuno nel Movimento ha mai parlato con lui di questo», dice il leader del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte intervistato a In Onda su La7 intervenendo sul caso dell'ex conduttore di Report.
«Noi di Alleanza Verdi e Sinistra abbiamo invitato Ranucci alla nostra festa come abbiamo invitato tanti esponenti politici o della cultura a presentare i loro libri. Presentare un libro è una manifestazione di confronto culturale. Le liste non le stiamo facendo, non ci stiamo pensando. Siamo invece preoccupati dai continui blitz che questa maggioranza fa sulla legge elettorale», ribadisce il leader di Avs, Angelo Bonelli, ospite a 4 di Sera, su Rete4, rispondendo a una domanda sull'ipotesi circolata nelle scorse settimane di una possibile candidatura del giornalista - atteso sul palco della festa di Avs il 9 settembre - alle prossime politiche nelle liste dell’alleanza.
«Si è fatto il processo a ciò che Report ha fatto in questi anni ed è stata costruita una vera e propria vendetta politica. C'è un doppio standard che porta chi governa questo Paese a premiare chi ha avuto comportamenti che dal punto di vista del codice etico dovevano essere sanzionati. Non penso che si possa fare il processo alle intenzioni a una persona perché potrebbe candidarsi o non candidarsi», ha sottolineato Bonelli. «O si dimostra che Lavitola ha condizionato le inchieste di Report, e questo non è dimostrato perché non è così, lo dicono gli stessi giornalisti in redazione all’unanimità, o è evidente che ci troviamo una vendetta politica», ha aggiunto.