Studentati
Ex Riviera, pubblicato l’avviso l’Ateneo affiderà la gestione dei servizi
Un soggetto esterno per pulizie, portineria e manutenzione alla nuova Casa dello studente
La struttura disporrà di distributori automatici di bevande calde e fredde e snack, con prezzi calmierati. Gli operatori potranno proporre attività dedicate al tempo libero, alla socializzazione e alla formazione culturale non istituzionale. Tali iniziative potranno essere organizzate utilizzando i locali commerciali presenti al piano terra e al sesto piano. Uno degli aspetti centrali dell’operazione riguarda la destinazione degli alloggi. Sono 57 le camere doppie, 114 posti letto, che dovranno essere riservate agli studenti beneficiari di borsa di studio risultati idonei ma non assegnatari di un alloggio per indisponibilità di posti nelle strutture gestite dall’Ersu. I restanti 76 posti potranno essere messi a disposizione anche di dottorandi, professori e ricercatori. I criteri che guideranno la valutazione delle proposte sono: la durata della concessione in rapporto all’investimento previsto, i tempi necessari per completare eventuali interventi e la possibilità di introdurre servizi aggiuntivi in grado di contribuire al contenimento dei costi. L’operazione rappresenta un passaggio significativo nella strategia dell’Ateneo per la gestione delle residenze universitarie. L’ex Riviera si candida a diventare una struttura gestita secondo un modello integrato, nel quale l’Università manterrà un ruolo di supervisione e controllo, con particolare attenzione alla tutela delle esigenze degli studenti.