Trasporto pubblico
Atm, in arrivo 4,5 milioni: aumenta la flotta green. Ma mancano gli autisti
Nuovi autobus a basso impatto e collegamenti più capillari, ma la carenza di autisti rischia di far saltare corse
Ancora un finanziamento per sostenere i progetti di potenziamento del trasporto pubblico locale. La Città metropolitana ottiene oltre 4 milioni e 500 mila euro per il rinnovo e il potenziamento della flotta. È questa la cifra destinata al territorio nell’ambito del programma nazionale promosso dal ministero dell’Ambiente.
Le risorse sono previste dal decreto del 22 luglio scorso, con il quale è stato istituito un fondo da 100 milioni di euro a livello nazionale, con l’obiettivo di sostenere il rinnovamento dei mezzi utilizzati per il tpl. Per Messina si tratta di un investimento significativo, destinato a dare ulteriore impulso al percorso di ammodernamento e potenziamento di un settore che negli ultimi anni ha registrato una crescita importante. Oggi Atm propone un piano di esercizio che collega in maniera più capillare rispetto al passato le periferie con il centro.
Il rinnovo della flotta rappresenta uno degli elementi centrali per migliorare la qualità del servizio e rispondere alle esigenze di una mobilità efficiente e sostenibile. L’intervento, che sarà avviato dopo l’accreditamento delle somme, consentirà l’acquisto di autobus a basso impatto ambientale. Soddisfatto il sindaco, Federico Basile, che ha annunciato sui social il risultato raggiunto. Le nuove risorse rappresentano un ulteriore tassello nel processo di trasformazione del tpl e, in questo percorso, Atm è destinata a giocare un ruolo centrale. A febbraio scorso, con l’ultima fornitura di mezzi acquistati con fondi del Pnrr, la flotta elettrica in dotazione all’azienda è arrivata a 97 autobus. A questi si aggiungono 19 veicoli ibridi e 116 mezzi a basso impatto ambientale, per un totale di 232 autobus.
Una flotta, dunque, destinata a crescere ulteriormente con l’arrivo delle nuove risorse. Parallelamente, negli ultimi anni Atm ha avviato un piano di potenziamento dell’organico, con l’assunzione di nuovi autisti, molti dei quali under 30 con contratto di apprendistato. La maggiore disponibilità di autobus e l’introduzione di nuove linee di collegamento urbano hanno aumentato la necessità di personale alla guida. Ma è proprio sul fronte degli autisti che continua a registrarsi una delle principali criticità. L’offerta di mezzi e servizi deve fare i conti con una disponibilità di personale che non sempre riesce a coprire tutte le esigenze.
E così, nonostante gli investimenti e il progressivo rinnovo della flotta, gli utenti continuano a segnalare la soppressione di alcune corse. Una contraddizione che rischia di rappresentare il principale ostacolo alla piena valorizzazione degli investimenti effettuati.